Inter, Gagliardini si presenta: “Zidane e Pogba i miei idoli”

Orgoglioso di far parte della squadra e pronto a tutto

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FLORENCE, ITALY - NOVEMBER 08: Roberto Gagliardini of Italy (C) in action during the training session at the club's training ground at Coverciano on November 8, 2016 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

La presentazione. Dopo il tira e molla di mercato con l’Atalanta, alla fine l’affare è andato in porto. Roberto La  Gagliardini è ufficialmente un giocatore dell’Inter, il centrocampista nerazzurro è stato presentato in giornata a mezzo social, attraverso i quali ha detto le sue prime parole da calciatore della beneamata: “E’ un grande salto per me, ma anche un grande orgoglio essere stato scelto da Suning per far parte di questo percorso – ha dichiarato il mediano -. Darò tutto per questa maglia”. Il numero 5 sogna in grande: “Il mio idolo era Zidane. Sogno un gol decisivo al Milan al 90′ e di vincere la Champions. Posso giocare da mezzala o da playmaker, sono pronto per San Siro”.

L’affare. Prelevato dall’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto, per una cifra che si aggira intorno ai 25 milioni, il giovane centrocampista è stato catapultato nella nuova realtà: “E’ un giorno intenso, ma capisco che è una giornata importante per la mia carriera. Voglio dare tutto per questa maglia – ha dichiarato poco prima della presentazione ufficiale a Inter Channel -. Quand’ero piccolo mi piaceva Zidane, anche se non ho le sue caratteristiche e non l’ho mai visto giocare dal vivo. Oggi penso che Pogba sia il numero uno nel suo ruolo, mentre in Serie A il più forte è Pjanic. Pensando all’Inter ci sono stati tanti campioni, ma Zanetti è quello che prenderei ad esempio. Ha tenuto la maglia dell’Inter per 20 anni giocando ad alti livelli, penso sia lui il simbolo dell’Inter”.

La dichiarazione. Gagliardini ha spiegato poi il perché del matrimonio con la formazione di Stefano Pioli: “Ho fatto questa scelta perché ha una storia incredibile, poi è la squadra che mi ha voluto di più. Non mi spaventa giocare a San Siro – ha continuato in sede di presentazione -. Sono stato preso per dare il mio contributo e la prima volta che ho giocato lì è stato uno spettacolo. Mi ricordavo i gol che avevo visto da piccolo. Ora vestire questa maglia è un sogno che si avvera e un’opportunità importante per confermarsi dopo i mesi all’Atalanta”. Parole chiare anche quando gli si chiede dell’attuale capitano nerazzurro, ovvero del bomber Mauro Icardi: “Ha un anno in più di me e ha già fatto quel che ha fatto. E’ un campione che fa gol a raffica. Per me è lui il perno di questa squadra”.

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.

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