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Ottanta voglia di Pop(Art) alla Casa del Jazz |
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Venerdì 14 novembre, alle ore 21.00, torna ad esibirsi il FabioMarianiGroup
con il suo progetto “SENZA PAROLE”, questa volta nella
prestigiosa ed accogliente Casa del Jazz, a distanza di un paio
di mesi dalla fortunatissima esibizione di esordio del gruppo a Villa
Celimontana.
Volendo essere sbrigativi e superficiali il FabioMarianiGroup
propone un progetto di musica strumentale. Definizione tanto corretta
quanto limitativa. Ma c’è di più. Molto di più.
L’idea portante non è quella di prendere delle canzoni famose, privarle
delle parole e suonarne solo la melodia, bensì riuscire a vincere la
sfida di cantare la canzone con gli strumenti di un manipolo di
musicisti raffinati, colti e, forse quello che più conta, consapevoli
che la musica è un serio divertimento.
E’ significativo che un musicista come Fabio Mariani, dopo una lunga
carriera spesa nella ricerca e nello studio nel complesso universo del
jazz, abbia sentito il bisogno di misurarsi con quelli che oggi si
possono definire new standard senza per questo attuare
rivisitazioni di genere, ammantate di inutili intellettualismi che
spesso hanno la velleità di nobilitare dei successi che come tali sono
stati, e continuano ad essere, amati e considerati per il loro
fantastico appeal popolare. Affinché questo ambizioso progetto
diventasse realtà, Fabio Mariani ha aggregato intorno sé un selezionato
Group di fantastici professionisti in grado di garantire un
eccelso livello della prestazione sposando il plot di “Senza
parole” e offrendo la loro esperienza ed un’unione d’intenti per
realizzare delle trasposizioni di canzoni già bellissime nelle loro
versioni originali ma in grado, così rivisitate, di suonare diverse ma
non dissonanti, insolite ma non difformi. Tra queste “Mille giorni di
te e di me” di Claudio Baglioni, “How deep is your love” dei Bee Gees,
“Una domenica bestiale” di Fabio Concato, “Live to tell” di Madonna,
“Englishman in New York” di Sting.
Per realizzare questo progetto a lungo termine si è deciso di partire
da questo primo capitolo, “Ottanta voglia di pop(art)”, che
spazia in un periodo che va dalla fine degli Anni ’70 alla fine degli
Anni ’80, intelligentemente rappresentato dal colorato genio di Keith
Haring e dai suoi graffiti.
“Mi è sempre più chiaro che l'arte non è un'attività elitaria
riservata all'apprezzamento di pochi. L'arte è per tutti e questo è il
fine a cui voglio lavorare”. (Keith Haring)
Il FabioMarianiGroup con “Senza Parole” ha
applicato questa convinzione alla musica ed offre al suo pubblico la
possibilità di una partecipazione a vari livelli, esattamente come
Haring ha fatto e continua a fare, dopo la sua precoce scomparsa, con
le sue opere.
FABIO MARIANI GROUP:
FABIO MARIANI – chitarra
BOB MASALA – basso
CHATO – sax
ETTORE GENTILE – pianoforte
STEFANO MARAZZI – batteria
FRANCO VINCI – chitarra
Voce recitante – STEFANO DE SANDO
Testi e coordinamento artistico – ALFREDO SAITTO
Infoline: 06.704731 (dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle
18.00)
INGRESSO: € 10,00
PROMOZIONE E UFFICIO STAMPA: FABRIZIO TOMASELLO
Voice: +393358350811
e-mail: fa.toma@libero.it
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| di Beatrice n. Kabutakapua |
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