I Mondiali di calcio saranno presto rivoluzionati

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Novità per i Mondiali di calcio. Che i puristi e i nostalgici storcino pure il naso, anche i Mondiali di calcio saranno presto rivoluzionati. Il Consiglio della Fifa riunito a Zurigo ha deciso che a partire dall’edizione in programma nel 2026 le squadre partecipanti alla fase finale del Mondiale saranno infatti 48, a differenza delle 32 attuali.

L’idea rivoluzionaria è stata fortemente voluta dal nuovo presidente. Un progetto voluto fortemente dal nuovo presidente Gianni Infantino, che in una conferenza stampa spiegherà tutti i dettagli del nuovo format, di cui si iniziano a conoscere però già i primi dettagli. Ad esempio, che le 48 rappresentative nazionali saranno divise in 16 gruppi da tre partecipanti ciascuno. Ciò che si sa è che dietro la decisione presa ci stanno anche – e non poteva essere altrimenti, di questi tempi -, ragioni di tipo commerciale. Stando infatti a uno studio effettuato dalla Fifa stessa un torneo a 48 squadre può fruttare una cifra di 600 milioni di euro maggiore rispetto all’attuale formula, che prevede la competizione tra 32 squadre. La formula con 16 gruppi da 3 porterebbe sempre e comunque la squadra campione a giocare in ogni caso 7 partite, mantenendo così inalterata la durata del torneo (che si attesta da anni ormai intorno ai 32 giorni).

Diverse le novità, sulle quali la Fifa sta lavorando. Non sarebbe questa l’unica novità sulla quale la Fifa sta lavorando, allo studio ci sono infatti diversi altri cambiamenti: dalla norme “anti-biscotto” per evitare l’alterazione del risultato finale di alcune partite, fino all’abolizione dei supplementari fino ai quarti di finale. Il nuovo corso della Fifa, a opera di Infantino, sta prendendo definitivamente piede.

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.

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