Novità Formula 1: nella stagione 2017 aumento prestazioni fino all’80% non a scapito della sicurezza

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I tifosi fremono già in attesa che la stagione della Formula 1 riparta. Tra le domande che si pone chi segue questo sport, uno fa a cazzotti con le altre, risultando la più gettonata: vedremo delle gare con più sorpassi? La risposta non scioglie tutti i dubbi, poiché sappiamo solo che i piloti disporranno di monoposto con più carico aerodinamico e che aumenterà in modo molto significativo la velocità di percorrenza in curva, mentre non dovrebbe ridursi la velocità massima alla speed trap, nonostante l’incremento della resistenza all’avanzamento dovuto alle gomme più larghe e alle carreggiate maggiorate.

Mario Isola, Motorsport Racing Manager della Pirelli, in un’intervista afferma: “E’ difficile difficile prevedere quali saranno le prestazione delle macchine 2017, perché dalle simulazioni che ci hanno mandato le squadre basate sui modelli nelle nuove vetture si intuisce facilmente che le performance saranno migliori rispetto a quelle delle mule-car usate dai tre top team nei test 2016. Questo porta ad avere ancora dei punti interrogativi sui riscontri che arriveranno dalla pista nei primi test e nelle prime gare del Mondiale”.

In Australia si useranno le tre mescole più morbide, Ultrasoft compresa: “Le monoposto saranno ancora acerbe, quindi lontane dalle prestazioni che vedremo nella seconda metà della stagione e poi abbiamo riscontrato che le mescole 2017 si sono confermate più stabili, ed infine avendo guadagnato in stabilità, si faticherà un po’ di più nella fase di warm-up della gomma”.

Nonostante tutto però a Melbourne, si stanno definendo alcune modifiche al tracciato cittadino affinchè la pista rispetti tutte le norme di sicurezza, alla luce dell’aumento delle prestazioni.

Come pista di riferimento di tali performance, la FIA ha scelto la pista di Barcellona.

Secondo studi tecnici, questo regolamento dovrebbe essere fucina di riduzione dei tempi di ciascun giro, di circa 5 secondi rispetto al 2015. Considerando che parliamo di una disciplina in cui ciascun attimo è fondamentale e tenendo presente che già nl 2016 è stato possibile recuperare almeno un paio di secondi, a conti fatti si potrebbe arrivare senza alcun dubbio ad un recupero di minimo 5 secondi.

 

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Trentatreenne salernitana, con così tanti sogni nel cassetto che è stato necessario costruire una cabina armadio per contenerli tutti! Si occupa di comunicazione, informazione e formazione. Ha fondato la web agency Ok Comunicare ed è appassionata di letteratura, cinema, fotografia, decoupage. E' giornalista pubblicista e in costante aggiornamento circa le dinamiche evolutive legate ai social network sites.

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