Perdita della Verginità e scegliere di avere una gravidanza, dipendono dal nostro DNA

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Che connessione c’è tra la perdita della verginità e il nostro DNA

Ai giorni nostri parlare di “sessualità” sembra quasi scontato, viviamo in un mondo mediatico che, grazie a internet, ci propone qualsiasi sorta di contenuto sexy o pornografico. Netta differenza con gli anni passati dove gli adolescenti , molto spesso, si trovavano inermi di fronte al dilemma classico della “prima volta” e di come gestire gli incontri amorosi. Pare che uno studio britannico condotto da uno staff dell’Università di Cambridge, abbia trovato la connessione tra scegliere di perdere la verginità e il nostro DNA. La stessa ricerca ha riscontrato anche una connessione tra il nostro genoma e la scelta di diventare mamma.

Lo studio sulla perdita della verginità

E’ stato dimostrato che l’età di una persona che prende la decisione di “donarsi la prima volta” alla persona scelta, varia in più o in meno a seconda della struttura genetica del suo DNA. Negli anni a venire l’età dell’orologio biologico delle ragazze è diminuita rispetto al passato, infatti nel 1880 era di 18 anni mentre nel 1980 è scesa a 13 anni. Fino a oggi si pensava che la decisione di fare il grande passo, fosse legata principalmente con la situazione economica, la situazione lavorativa e i vari impedimenti famigliari che si possono incontrare, da oggi sappiamo che bisogna anche aggiungere il nostro DNA.

I dati della ricerca e connessione tra la perdità della verginità e il DNA

Gli scienziati, hanno basato la ricerca dei risultati genetici ottenuti dopo aver analizzato un campione di 125mila donne e uomini tra i 40 e i 69 anni di età e la loro attività sessuale.                 I 59.357 uomini e 66.310 donne, che sono stati presi come campione, hanno identificato 38 varianti genetiche diverse tra loro ma tutte associate all’età della pubertà e di conseguenza al periodo del primo incontro amoroso. La maggioranza di queste variabili si trovano nelle vicinanze dei geni dello sviluppo delle cellule cerebrali che controllano dalla nostra tendenza ad essere più audaci a affrontare i rischi sino a gestire l’andamento dei nostri comportamenti sessuali e la scelta di quanti figli avere.

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Sono una giornalista pubblicista dal 2011 dell'Ordine del Piemonte. Mi occupo da sempre della redazione di articoli inerenti al mondo femminile. Dal 2010 inoltre redigo e conduco radiogiornali per una Radio Fm Piemontese. Mi reputano una persona solare e briosa, positiva nei confronti della vita e proattiva verso il lavoro.

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