Valentino Rossi non ha commesso reato secondo il giudice

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“Non è reato”, è questa la sentenza del giudice del tribunale spagnolo nei confronti di Valentino Rossi, riguardo alla strusciata che diede ad una tifosa spagnola con il suo scooter, mentre si stava allontanando dai box della pista.

Il tribunale spagnolo di Requena quindi ha sospeso la denuncia nei confronti del pilota italiano dicendo che non sussiste reato, poichè nell’atto si fa riferimento a “cattive maniere” da parte del pilota, ma non vengono citati ne calci, ne pugni, non sussiste quindi il reato e non è imputabile penalmente. Anche dalle riprese fatte nei box si evince molto chiaramente che Valentino mentre si trovava al volante dello scooter, cerca di farsi strada con il corpo, forse in modo un pò aggressivo ma senza alzare mani, ne tantomeno avanzando qualche calcio o allungando le gambe.

La signora colpita, determinata nella sua accusa dichiara a “El Partidazo” che:” “Ho un piccolo livido sulla gamba, non è grande ma penso di denunciarlo! Se non lo avesse fatto apposta, non sarei arrivata a tanto ma lo ha fatto con cattiveria e non accetto le sue scuse. Stavo facendomi una foto con delle amiche nel paddock. Non mi sono accorta da dove arrivava ma ho sentito un colpo e una spinta e quando ho guardato, ho visto che era Rossi. All’inizio pensavo che fosse una cosa involontaria, ma rivedendo i video mi sono resa conto che si è trattato di una spinta e un calcetto intenzionali”.

Forse la signora non ha tutti i torti, ma tornando nel contesto in cui è successo il fatto, si tratta sempre di un luogo di lavoro, dove tante persone stanno facendo il proprio lavoro e sottoposte ad uno stress lavorativo e mediatico non indifferente.

Il giudice spagnolo comunque archivia il caso per il pilota italiano della Yamaha, dicendo che il reato non sussiste.

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