Smettere di fumare: chantix, cerotti e pastiglie danno medesimi risultati

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Desiderate di smettere di fumare: sappiate che affidandovi al chantix, ai cerotti o alle pastiglie avete le medesime probabilità

Il farmaco per smettere di fumare, il noto Chantix, non ha mostrato alcun vantaggio sostanziale rispetto ad altri prodotti classici consigliati dai medici per smettere di fumare, come i cerotti alla nicotina o le pastiglie, secondo un recente studio di JAMA.
I risultati dei tre approcci non differiscono statisticamente né nell’arco di sei mesi né in un anno. Dopo sei mesi, il tasso di coloro che hanno deciso di smettere di fumare era del 23 per cento per il cerotto; 24 per cento per il Chantix; saliva soltanto al 27 per cento grazie ad una combinazione di cerotti e pastiglie. Ad un anno, il tasso si fissava rispettivamente al 21 percento, al 19 e 20 per cento, secondo lo studio.

Con nostra sorpresa, tutti e tre i trattamenti sono stati sostanzialmente identici”, ha detto l’autore dello studio, il dottor Michael Fiore, direttore del Center for Tobacco Research and Intervention in Madison alla University of Wisconsin.
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Il Chantix o una combinazione del cerotto alla nicotina e delle pastiglie mostrati in studi in precedenza si sono rivelati più efficaci del solo cerotto, “ma mai nessuno li aveva comparati“, ha scritto Michael Fiore in un articolo pubblicato su HealthDay.

Lo studio condotto dal dottor Fiore ha seguito più di 1.000 fumatori, che all’inizio dello studio aveano un’età media di circa 48 anni ed erano fumatori da circa due decenni. Ciascuno di loro fumava in media 17 sigarette al giorno. Dopo 26 settimane i ricercatori hanno confermato se avessero decisi di smettere di fumare o meno basandosi su dei test di laboratorio per vedere se i livelli di monossido di carbonio nel loro respiro erano bassi.
Gli effetti collaterali si sono rivelati più comuni nelle persone che hanno utilizzato Chantix, con circa il 29 per cento delle persone che hanno riferito nausea, il 23 per cento ha dichiarato di avere sogni vividi e il 22 per cento ha riportato insonnia. Chantix è stato collegato con rischi psichiatrici, compresi aggressività e svenimenti, quando la gente beve durante il periodo di assunzione del farmaco. Ulteriori effetti collaterali associati con il Chantix includono pensieri di suicidio, ostilità e agitazione.
Mentre tra gli effetti collaterali associati al cerotto sono stati registrati: prurito, sogni vividi e insonnia.  Tra gli effetti collaterali dati dall’utilizzo combinato di cerotti e pastiglie vi sono invece: prurito, nausea e sogni vividi.

Gli autori del prezioso studio riconoscono però una lacuna non di poco conto nella loro analisi: oltre la metà dei pazienti in ciascun gruppo di trattamento ha interrotto la terapia prima che il regime di 12 settimane fosse completato. Il risultato finale fornisce così delle percentuali viziate.
Le ragioni per cui i trattamenti hanno lavorato altrettanto bene non sono noti, ha spiegato il dottor Fiore. “Il desiderio di una persona di smettere di fumare è davvero potente. I trattamenti sono importanti e aumentano i tassi di cessazione”.

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