Juve contestata pesantemente a Milano con uova e fumogeni

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Grande agitazione per la Juventus che stasera scenderà in campo a San Siro per sfidare l’Inter. I tifosi da ieri stanno contestando pesantemente la società e la squadra. Il primo episodio è stato registrato ieri sera all’arrivo, intorno alle 20, del pullman presso l’albergo milanese che avrebbe ospitato i bianconeri: una decina di persone, a dire il vero senza segni di riconoscimento che potesse farli identificare come juventini, ha lanciato uova contro il mezzo che stava entrando nella struttura attraverso un varco secondario. Contemporaneamente un gruppo più nutrito, circa quaranta persone, si era radunato di fronte all’ingresso principale.

Questa volta si trattava sicuramente di tifosi bianconeri, più precisamente dei Viking, e il loro attacco è stato più deciso. Muniti di striscioni, fumogeni e altro hanno provato a invadere l’albergo, un fumogeno è stato lanciato nel cortile. La polizia è dovuta intervenire per disperderli. Per la squadra e i suoi accompagnatori non ci sono stati problemi, a parte magari un po’ di apprensione per i momenti concitati vissuti. È stata anche smentita dalla società la voce che voleva il gruppo di ritorno in Piemonte per poi ripartire alla volta di Milano soltanto stamattina.

Però proprio stamattina la protesta ha preso di nuovo vita. L’occasione è stata data dall’assemblea straordinaria di Serie A in corso presso la sede della Lega Calcio nella città meneghina. Protagonisti ancora i Viking che hanno esposto alcuni striscioni contro squadra e società, i tifosi chiedono il risarcimento degli abbonamenti. Obbiettivo principale di oggi è stato però il direttore marketing della Juventus, Marco Fassone, definito una spia perché si è reso colpevole di aver chiesto al Viminale di prendere provvedimenti proprio contro i supporter bianconeri, da cui scaturisce il divieto a molte trasferte compresa quella di stasera.

Questa è la cronaca delle ultime ore, per fortuna tra meno di otto ore si scende in campo. La partita, come ha ricordato anche Alberto Zaccheroni, non sarà affatto semplice ma si sa che in queste circostanze il risultato è sempre imprevedibile. Chissà se una vittoria a sorpresa della Juve non possa contribuire a far distendere il rapporto con i propri tifosi.