Portogallo Iran 1-1: Ronaldo fermato da Beiranvand, portiere figlio di pastori nomadi

0
596
Portogallo Iran, la parata di Beiranvand

Portogallo Iran, la parata di BeiranvandNon è da tutti parare un rigore tirato dal fuoriclasse Cristiano Ronaldo. Eppure l’iraniano Alireza Beiranvand ci è riuscito, per di più nel corso di un Mondiale e indossando la casacca della sua Nazionale. Portogallo e Iran si sono affrontate lo scorso 25 gennaio 2018 in Russia, nel corso dei Mondiali 2018. Il match è finito 1-1. L’Iran ha fermato la ‘corazzata’ Portogallo. Nessuno si aspettava un risultato del genere. Il merito va anche al portiere Beiranvand, che è riuscito a parare un rigore al formidabile capitano dei lusitani. Una partita che il giovane portiere iraniano ricorderà per tutta la vita, qualunque sia la sorte della sua Nazionale ai Mondiali 2018 in Russia.

Beiranvand ha dormito per strada

La vita di Alireza Beiranvand non è tutta rose e fiori, anzi di spine ce ne sono state tante. L’iraniano si è allontanato presto dai suoi familiari, pastori nomadi, ed ha dormito per strada, facendo mille lavori per vivere. Dopo tanti scogli e difficoltà Alireza ha coronato un sogno, anche se, da piccolo, voleva diventare un attaccante. Un infortunio mandò in frantumi i suoi piani e lo fece avvicinare ai pali. Il maggiore ostacolo, nella vita di Beiranvand, è stata proprio la famiglia.

“Mio padre non amava il calcio”

Nel corso di un’intervista al Guardian, Alireza Beiranvand (classe 1992) ha confessato: “Mio padre non amava il calcio e non voleva che gli allenamenti sottraessero tempo al lavoro per la famiglia”. Il piccolo Alireza dovette spesso parare a mani nude perché il padre era solito strappargli i guanti. L’atteggiamento dei genitori portò il ragazzino a fuggire. Alireza se ne andò a Teheran, dove dormì per molto tempo all’aperto. Un giorno, mentre viaggiava su un autobus, conobbe l’allenatore Hossein Feiz, che gli diede un’opportunità e un posto dove dormire, ovviamente non all’aperto. La storia ha dimostrato che Feiz aveva avuto fiuto. Non è da tutti parare a un rigore a colui che viene considerato il calciatore più forte del pianeta.

SHARE
Blogger amante della verità e della libertà di informare ed essere informati. Dedico alla scrittura e alla lettura gran parte delle mie giornate. Dopo la laurea in legge sono stato 'rapito' da questo splendido mestiere. Ringrazio tutti i lettori, anche quelli che non gradiranno i miei contenuti.