Nave fantasma trovata nelle Filippine, a bordo un uomo mummificato

nave fantasma

Due pescatori filippini hanno trovato quella che a tutti gli effetti può essere definita una nave fantasma. I due si sono accidentalmente imbattuti in una strana imbarcazione, durante il fine settimana nelle acque al largo provincia di Surigao del Sur, a circa 50 miglia nautiche al largo della costa della Filippine. Lo yacht di circa 12 metri, portava il nome Sayo ed era parzialmente sommerso dalle acque dell’oceano.
All’intero della nave fantasma i due pescatori hanno trovato disordine un po’ dappertutto. Ma ciò che li ha sconvolti veramente è stato trovare il corpo mummificato di un uomo, mentre stava tentando di effettuare una chiamata mayday, che purtroppo per lui non è valsa a salvargli la vita. L’uomo mummificato è stato identificato come un avventuriero tedesco di nome Manfred Fritz Bajorat.

Il cadavere grigio, che è stato quasi perfettamente conservato dai secchi venti oceanici, dalle alte temperature e dall’aria salmastra, era ancora seduto ad una scrivania, vicino alle apparecchiature radio.
Non è chiaro quando e come sia morto, nessuno ha riferito di averlo più visto dal 2009. In quell’occasione fu visto da tutt’altra parte del mondo, mentre Maiorca nel 2009, quando ha incontrato un altro veliero chiamato Dieter. Il proprietario del Dieter ha detto ai microfoni, per quello che ricordava: “Era un velista molto esperto non credo che avrebbe navigato contro una tempesta..Credo che l’albero si sia rotto dopo che Manfred era già morto.
I funzionari locali sono rimasti perplessi per la morte e adesso dovranno condurre una serie di indagini per svelare la fine misteriosa cui è andato incontro l’uomo. Come si legge tra le righe del The Telegraph.

L’albero della barca era rotto, la nave era alla deriva, ma nessuno sa se gli eventi si siano verificati prima o dopo la morte di Manfred Fritz Bajorat.
Secondo un’analisi approssimativa l’avventuriero tedesco potrebbe essere stato colto da un attacco di cuore.
Ma quel che resta davvero impressionante è rappresentato dal fatto che l’imbarcazione non sia stata affondata completamente da qualche tempesta, che avrà sicuramente incontrato durante la sua deriva, come l’albero rotto sicuramente indica. Ed è ancor più strabiliante che Manfred Fritz Bajorat non abbia avuto più alcun contatto con altre persone per ben sette anni. Se fosse passato ancora qualche tempo probabilmente la sua nave sarebbe stata inghiottita totalmente dalle acque, portando per sempre con sé negli abissi il suo raccapricciante mistero.

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