Brianza, dramma familiare: tenta di uccidere la compagna, poi si suicida

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Amore criminale…

Dramma in Brianza. Una donna di 36 anni, Elena di Rienzo è stata trovata in gravissime condizioni in un appartamento a Briosco (Monza) con ferite alla testa provocate da una mazzetta da muratore. L’aggressore di 44 anni ha colpito la compagna e poi si è tolto la vita gettandosi da un ponte a Briosco. A quanto si apprende, l’aggressione è avvenuta intorno alle 18:00 a casa della coppia: l’uomo dopo aver lasciato la vittima in gravissime condizioni ha guidato fino a Carate Brianza e lì si è suicidato. L’ipotesi di tentato omicidio seguito da un suicidio è la pista a cui stanno lavorando gli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti la coppia era in via di separazione. I due hanno due bambini rispettivamente di 8 e di 2 anni. Al momento sono stati affidati ad alcuni parenti. La donna è in condizioni critiche, è stata trasportata con urgenza al San Gerardo di Monza.

Giù da un ponte

Il compagno l’ha colpita numerose volte alla nuca, finché la vittima non ha perso completamente i sensi. Poi pensando di averla uccisa è fuggito con l’ auto e dopo averla abbandonata vicino ad un ponte l’uomo si è tolto la vita, saltando nel vuoto. Ma a chiamare le forze dell’ordine è stato il padre dell’uomo che dopo aver visto il figlio fuggire e sentito le urla della povera donna ha chiesto immediatamente aiuto.

La fine della fine

L’uomo 44 anni, noto imprenditore della zona forse non aveva accettato la fine della relazione con la compagna estetista di trentanove anni e dalle ricostruzioni dei carabinieri di Seregno avrebbe perso la testa al culmine di una ennesima lite con la donna. I familiari dell’uomo hanno riferito agli inquirenti di essere a conoscenza della separazione dei due, ma di non aver mai avuto avvisi di aggressione o violenze pregresse da parte dell’omicida.