F1 – Fernando Alonso ai ferraristi: scusate il ritardo!

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La rossa Ferrari, la più amata dagli appassionati di motori, festeggia la splendida doppietta maturata in Bahrain dalla neo coppia Alonso-Massa nel primo GP della stagione 2010/2011  … Maranello ci sperava di certo ma non la annoverava tra i primi obiettivi della nuova stagione, segnata dal generale desiderio di rinascita dopo la disfatta del 2009 … ma la travolgenteaccoppiata è arrivata, rivenrdendo i fasti della  trionfale stagione 2004, quella delle 15 vittorie su 18 gare della coppia Schumacher (13)-Barrichello (2).

Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva Ferrari, si gode il successo, ma mette le mani avanti: 

Da sinistra: Massa, Alonso e Domenicali sul podio del Bahrain. Afp
Da sinistra: Massa, Alonso e Domenicali sul podio del Bahrain. Afp

“Siamo contenti, il nostro risultato è la dimostrazione che alla fine della stagione il lavoro paga. Il calcio insegna, però, che si deve essere prudenti: il campionato si è riaperto quando si pensava fosse chiuso. Noi dovevamo fare una macchina competitiva e lo abbiamo fatto, ma i nostri avversari sono lì: la Red Bull è partita in pole, poi ci sono McLaren e Mercedes. Tutto è molto aperto, siamo partiti bene con qualche problema da gestire, ma meglio farlo con i punti in tasca”. Il riferimento va forse alla sostituzione dei propulsori di entrambe le vetture, prima della gara, una cosa che non ha comportato penalità per il GP, ma che erode già il bunus di 8 unità utilizzabili nella stagione. “È stata una decisione cautelativa, viste le alte temperature. Il regolamento prevede di poter utilizzare 8 motori a stagione e considerato che non c’erano penalizzazioni abbiamo preferito sostituirlo”.

E a propoisto della nuova ed entusiasmante  accoppiata vincente dei piloti Ferrari, dice:  “È una Ferrari a due punte, non c’è una prima guida: l’importante è che i due piloti sappiano quale è la loro area di movimento, per non scontrarsi sul dischetto. Loro sono la punta, ma dietro c’è tutta la squadra”.

La domanda più imbarazzante è senz’altro quella che porta a distinzioni gerarirche, su chi fosse la prima guida Ferrari della stagione …. e qui Domenicali diviene assai prudente e diplomatico: “Alonso è un campione, un pilota che sa indirizzare lo sviluppo della macchina, ma non voglio sottovalutare le qualità, umane e tecniche di Felipe Massa: rivederlo sul podio mi ha dato una grande emozione. È giusto che ognuno provi a battere l’altro, sono piloti di F.1, ma sanno che la prioritá è la squadra, è la Ferrari”.

Alonso, a destra, e Massa, 1° e 2° in Bahrain. Epa
Alonso, a destra, e Massa, 1° e 2° in Bahrain. Epa

Quando gli si chiede dello spettacolo non certo esaltante, vista la mancanza di sosrpassi nonostante i cambiamenti apportati al regolamento, tra cui l’eliminazione dei rifornimenti in corsa, Domenicali invita alla prudenza: “Aspetterei qualche alttra gara prima di trarre delle conclusioni, ma se si dovesse fare un’analisi basandosi solo sul GP di ieri, senza praticamente sorpassi, da un punto di vista dello spettacolo potrebbe essere un problema, ma aspettiamo”.

E noi aspettiamo … crediamo nella vittoria di questa Ferrari … ma se ci fossero più emozioni, forse la vittoria finale diverrebbe certo molto più godibile e intrigante per tutti noi!

LV / sportecalcio.it

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