Leicester, una favola per la Premier targata Ranieri

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Manca sempre meno alla fine della Premier League 2015-2016, che resterà negli annali per l’incredibile favola calcistica espressa dal Leicester guidato da Claudio Ranieri. Una squadra salvatasi faticosamente l’anno scorso, e paragonabile come storia e caratura ad un Chievo italiano, ma che ha saputo reinventarsi incredibilmente in una big capace di dominare il campionato e mostrare valori tecnici e umani a tratti superiori alle grandi favorite, Chelsea, Manchester City e Arsenal su tutte. + 5 di vantaggio! Al momento in cui scriviamo,, gli uomini di Ranieri sono a +5 sul Tottenham, ed a questo punto dopo essersi nascosti anche davanti all’evidenza, hanno ammesso l’obiettivo titolo; un risultato che sarebbe epocale, ma che non può a questo punto essere non perseguito fino a fondo, quando mancano solo 4 giornate alla fine. Troppo forte la voglia dei Foxes di annoverarsi nella leggenda del calcio e di cogliere un’occasione che potrebbe non ricapitare mai più, vista la già pronta voglia di riscatto delle grandi d’Inghilterra, che sono già al lavoro per allestire corazzate per il prossimo anno. Per capirlo basta vedere la composizione delle panchine, con Conte nuovo mister del Chelsea, Guardiola al City, Mourinho allo United e Klopp al Liverpool, col conseguente indotto di investimenti che questi santoni del calcio pretenderanno dai rispettivi club. Derby d’Italia: Ranieri Vs Guidolin Il prossimo decisivo incontro dei Foxes sarà con lo Swansea di Guidolin, in una sfida tutta italiana che può valere più di 3 punti: i biancoblù, diventati motivo di mito da parte del tifo di mezzo mondo, dovranno fare a meno del condottiero Jamie Vardy, il super bomber inglese, squalificato dopo l’ultimo turno col West Ham, farà spazio ai compagni di reparto l’algerino Mahrez ed il giapponese Okazaki, ma soprattutto al gran cuore e alla solidità difensiva dei vari Huth e Morgan, che hanno eretto un autentico muro in questa stagione: Si ragazzi, il Leicester può farcela ci rimane solo questo. Volevo i 79 punti e ora dobbiamo combattere di più – ha dichiarato Ranieri – Ho parlato con i miei giocatori: forza, ora è il momento giusto per andare avanti. Io ci credo sempre, sono un uomo positivo”.