Charlie Sheen, vuole ridurre l’assegno mensile di 55 mila dollari per le figlie con Brooke Mueller

charlie sheen

Charlie Sheen fa parlare ancora di sé, non per le imprese dietro la macchina da presa, ma per la sua intricatissima vita privata. Charlie Sheen ha presentato una domanda alla corte per ridurre l’assegno di mantenimento mensile, fissato a 55 mila dollari, per i due gemelli di 6 anni avuti con la ex moglie Brooke Mueller.
Non che l’attore comico voglia garantire un tenore di vita più modesto ai suoi figli, ma afferma che negli ultimi tempi le sue finanze si sono ridotte in maniera drastica e quella cifra non riflette più il suo benessere economico.

Charlie Sheen ha recentemente venduto i suoi diritti della famosa sitcom ‘Due uomini e mezzo’, un affare che gli ha portato nelle tasche quasi  27 milioni di dollari. Sembrerebbe una cifra astronomica, ma conti alla mano si scopre che dopo la vendita il suo reddito mensile, prima superiore ai 600 dollari, sia adesso sceso fino a quasi $ 167.000 a seguito della vendita. Inoltre l’attore ha un altro problema: 12 milioni milioni di debiti, la maggioranza dei quali è dovuta ai mutui, alle tasse e alle conseguenti spese legali di tutto questo parapiglia.

Charlie Sheen e la sua vita piena di guai

L’attore ha inoltre reso noto lo scorso novembre di aver contratto l’HIV, il virus che causa l’AIDS, ma ha anche informato di essere in buona salute a causa di un regime farmacologico rigoroso, e ad altre cure più o meno discusse.

Oltre ai due gemelli avuti dall’ex moglie Brooke Mueller, il cui matrimonio si è concluso ufficialmente nel 2011, Charlie ha anche due figlie con l’attrice Denise Richards. Come se non bastasse anche quest’ultimo matrimonio si è concluso con un divorzio e Sheen paga un assegno di mantenimento anche alle due figlie più piccole ovviamente.

Ora il problema è costituito dal fatto che l’assegno mensile per i figli avuti con la Mueller non può essere inferiore all’importo versato per sostenere le sue figlie con Richards. Ma Sheen sta cercando in tutti i modi di far rimuovere tale disposizione. La sentenza verrà emanata alla prossima udienza fissata per il 13 aprile.

Looks like you have blocked notifications!

CCSNews è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie SEGUICI QUI