NATO invia flotta nell’Egeo per far fronte alla crisi dei rifugiati

NATO

La NATO ha deciso che nei prossimi giorni invierà delle navi militari al Mar Egeo per aiutare la Turchia e la Greciaa reprimere le reti criminali di contrabbando dei migranti e dei rifugiati verso l’Europa, secondo quanto è stato annunciato dagli stessi ministri della difesa alleati della NATO.

L’annuncio arriva a seguito di una richiesta di aiuto divulgata dalla Germania da parte della Turchia e della Grecia. La crisi è ormai sfuggita di mano ai paesi europei: più di un milione di richiedenti asilo sono arrivati ​​in Europa nel 2015
La mossa, discussa dai ministri della NATO per la prima volta in una riunione a Bruxelles, ha lo scopo di aiutare il continente ad affrontare la sua crisi migratoria peggiore dalla seconda guerra mondiale, con più di un milione di richiedenti asilo che sono arrivati dall’anno scorso.
NATO
Anche se il piano deve ancora essere progettato nei dettagli da parte dei generali della NATO, gli Stati membri sono già in grado di utilizzare le navi per lavorare in collaborazione con la guardia costiera turca e quella greca e l’agenzia di confine dell’Unione europea, la Frontex, che da sole non sono state in grado di far fronte alla grande emergenza.
Il segretario generale Jens Stoltenberg ha detto che la NATO sta “ora spingendo il gruppo marittimo esistente a muoversi nell’Egeo senza indugio e iniziare l’attività di sorveglianza marittima“.

Il capo della NATO ha detto che la crisi dei migranti, aggravata da conflitti e disordini interni in Siria, così come in tutto il Medio Oriente ed il Nord Africa, rappresenta una grave minaccia per la sicurezza e l’alleanza delle 28 nazioni della NATO, che devono porre un freno immediato all’ondata senza precedenti.
Non si tratta di fermarsi e spingerli indietro [le imbarcazioni richiedenti asilo] … ma di sorveglianza critica per intervenire nel traffico di esseri umani contro le reti criminali“, ha detto Stoltenberg.

Looks like you have blocked notifications!

CCSNews è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie SEGUICI QUI