Pino Maniaci non era minacciato dai boss ed estorceva soldi ai sindaci: per lui divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani

Pino Maniaci

Rivelazioni incandescenti arrivano per il direttore della tv antimafia Pino Maniaci. Pare che il giornalista, in tutti questi anni, abbia estorto favori e soldi ai sindaci e non sia stato minacciato dai boss come lui voleva far credere. A rivelare questi dettagli inediti sono le intercettazioni: da queste infatti è emerso che Pino Maniaci non era minacciato dai boss, ma dal marito della sua amante, che gli avrebbe bruciato l’auto e impiccato i cani. Poi, visto che lui svolgeva azione antimafia, in tv diceva di essere perseguitato per le sue inchieste.

Pino Maniaci e i suoi attentati

Lo scorso anno, in seguito ad un attentato in cui la sua auto a era stata bruciata e i cani erano stati impiccati, perfino il presidente del consiglio Matteo Renzi gli aveva telefonato per esprimere la sua solidarietà. Il direttore di Telejato, diventato in questi anni un simbolo dell’antimafia, aveva dapprima risposto cordialmente al presidente, e poi al telefono si era vantato con un’amica a cui aveva detto: “Ora tutti, tutti in fibrillazione sono, pensa che mi ha telefonato quello stronzo di Renzi”.

Quello che emerge dalle intercettazioni dei carabinieri della Compagnia di Partinico è un altro Pino Maniaci, una persona che adesso non riconosce nessuno, se si pensa a quello che ha predicato in tutti questi anni. Il giornalista è indagato anche per estorsione perpetrata nei confronti dei sindaci di Partinico e Borgetto: Maniaci avrebbe preteso soldi e favori per mandare in onda servizi televisivi meno aggressivi nei loro confronti. In particolare si parla di un’estorsione al sindaco di Partinico Salvatore Lo Biundo a cui avrebbe anche chiesto un’assunzione per la sua amante. Si trattava di un contratto di solidarietà al Comune per tre mesi che non poteva essere rinnovato alla scadenza, come ha dichiarato lo stesso Lo Biundo, ma Maniaci ha insistito affinché la donna rimanesse e così alcuni assessori, compreso il sindaco, si erano autotassati per pagarla.

Questa mattina Pino Maniaci è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani. Ad emettere il provvedimento è stato il gip Fernando Sestito su richiesta dei sostituti procuratori Francesco Del Bene, Amelia Luise, Annamaria Picozzi, Roberto Tartaglia e dal procuratore aggiunto Vittorio Teresi.

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