Sgombero dei profughi a Ventimiglia, intervento delle forze dell’ordine stamattina

sgombero dei profughi

Le forze dell’ordine eseguono lo sgombero dei profughi a Ventimiglia: le operazioni di sgombero sono iniziate stamattina alle 5,30, e hanno visto l’intervento di carabinieri, polizia e Guardia di finanza che, dopo essere scesi sul greto del fiume Roia, hanno provveduto a caricare sul bus alcune decine di migranti che da giorni erano accampati a Ventimiglia, dopo averli perquisiti. Si tratta di circa 200 persone, per la maggior parte sudanesi ed eritrei, che da tre settimane rifiutavano di farsi identificare e si erano accampati in una “tendopoli” sulle sponde del Roja. Poi, ieri, scaduta l’ordinanza del sindaco Ioculano, si erano trasferiti in riva al mare.

Le forze dell’ordine stanno eseguendo l’operazione di sgombero dei profughi rispettando l’ordinanza che il sindaco Enrico Ioculano ha emesso venerdì scorso per motivi di igiene e sicurezza pubblica. Gli immigrati però durante la notte si sono sparpagliati e così le forze dell’ordine hanno dovuto cercarli alla stazione ferroviaria, mentre alcuni di loro hanno trascorso la notte in alcune strutture della parrocchia di San Nicola da Tolentino, all’interno delle quali ben ottanta profughi avevano trovato ospitalità. Al momento non si sono verificati particolari tensioni e l’operazione sta avvenendo in maniera tranquilla, anche se alcuni ‘No borders’, durante lo sgombero dei profughi hanno gridato “vergogna”. L’intervento ha visto l’impiego di decine gli uomini e di circa una quindicina di mezzi. Nel tentativo di placare la crisi è intervenuto il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta, che ha dato piena disponibilità per accogliere i migranti.

La proposta del vescovo è quella di accogliere le tende in un terreno del seminario, coinvolgendo la Croce rosse per la distribuzione di pasti e assistenza e la Protezione civile per provvedere ai servizi igienici. Anche lo scorso anno Monsignor Suetta ha risolto un altro problema con alcuni migranti che si erano accampati sugli scogli dei Balzi Rossi, sempre a Ventimiglia.

Sembra che le notifiche siano off!