Si arruola nell’ISIS per amore: sedicenne svedese salvata da esercito curdo

ragazza isis

Una ragazza svedese di 16 anni è stata tratta in salvo dall’esercito curdo dopo essere scappata da casa per seguire il suo fidanzato, militante dell’ISIS, in Iraq.
Secondo il Dailymail, la ragazza di nome Marilyn Stefanie Nevalainen, durante i mesi di fuga avrebbe dato alla luce un figlio, di cui però attualmente si sono perse le tracce.
Il padre del bambino è il fidanzato di 19 anni, militante dell’ISIS, l’uomo per il quale Marilyn ha perso la testa al punto da decidere di lasciare Boras – il comune dove è nata – per diventare una Jihadista.

La coppia è fuggita da casa nel maggio dello scorso anno e dalla Svezia è riuscita a raggiungere la Siria, transitando dalla Turchia. In Siria i due si sono aggregati ad un gruppo dell’ISIS. Il fidanzato di Marilyn ha realizzato il suo sogno e si è arruolato come guerrigliero per lo stato islamico. La ragazza nel mese di ottobre è stata tratta in salvo una prima volta dalle forze speciali curde e condotta a Mosul. A ottobre, da Mosul la sedicenne è fuggita nuovamente per cercare il suo partner che nel frattempo è stato dichiarato morto a seguito di un attacco aereo russo. Pochi giorni fa un portavoce dell’esercito curdo ha confermato di aver tratto in salvo Marilyn per la seconda volta.

Attualmente la giovane si trova in custodia nella regione del Kurdistan, il governo svedese dovrebbe organizzare entro le prossime ore una missione per riportarla in patria.
Marilyn ha dichiarato di essere stata convinta con l’inganno dal suo ragazzo ad arruolarsi nell’ISIS. Ai genitori aveva detto di voler partire per qualche giorno alla volta di Stoccolma.
non è ancora chiaro che fine abbia fatto il bambino avuto dalla coppia, sempre che la notizia sia confermata.

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