Acconti d’imposta: rebus italiano

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Acconti d’imposta, che caos. Il calcolo del secondo acconto delle imposte, dopo la proroga stabilita con il decreto Agosto (104/2020) solo per alcuni soggetti, rischia di andare in tilt. Norme oscure. Dipende dallo status: se soggetti Isa (Indici sintetici di affidabilità) o no. E dalla situazione reddituale. In caso di perdita di fatturato, dovranno fare i conti con 4 disposizioni. In sintesi, la prima: la proroga del versamento solo per i soggetti Isa che presentano una riduzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019: il termine di versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi e Irap è prorogato dal 30 novembre 2020 al 30 aprile 2021. 

Tasse rimodulate

Due: la rimodulazione della percentuale dei versamenti per i soggetti Isa. I versamenti in acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sul reddito delle società sono effettuati in due rate ciascuna nella misura del 50%. Tre: la depenalizzazione del versamento per il 2020. Il legislatore ha depenalizzato esclusivamente per il 2020, l’omesso o l’insufficiente versamento degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive. ma solo se l’importo pagato dai contribuenti non risulti inferiore all’80% della somma che risulterebbe dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso. 

Il quarto punto è infernale. L’abolizione del primo acconto Irap. Il primo acconto Irap è abbuonato. Il minore tra quello calcolato attraverso il metodo storico e quello previsionale e non è quantificabile, è quindi ignoto anche l’ammontare del secondo acconto. 

In generale, pare che il Governo voglia chiamare alla cassa gli autonomi con periodicità mensile o trimestrale: obiettivo, spalmare la somma dovuta lungo l’intero arco temporale di un anno. Bisogna però vedere come il Fisco https://www.ccsnews.it/affari/fisco-tributi/riaddebito-spese-professionisti-cosa-dice-il-fisco/ potrà capire preventivamente i costi non documentati da fatture. Un azzardo.

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