Borsa: lunedì nero per il terrore lockdown

Borsa: lunedì nero per il terrore lockdown. In tutta Europa e negli Usa. Perché il Covid potrebbe “regalare” una seconda ondata, con blocchi e chiusure delle attività e delle economie. Gli indici del Vecchio Continente sono arrivati a cedere oltre tre punti. Piazza Affari è tra le peggiori, con il Ftse Mib scivolato sotto i 19.000 punti: la volatilità è accentuata dall’attesa per l’esito del referendum costituzionale e delle elezioni regionali. Lo riporta il Sole.

Vediamo cosa accade a livelli di singolo Paese. In Francia, oltre la metà dei dipartimenti è ormai dichiarato in «zona rossa» per allerta coronavirus. In Spagna, sono state varate nuove restrizioni in alcune zone di Madrid. Mentre negli Stati Uniti il conteggio delle vittime è ormai vicino a quota 200.000. Sotto pressione anche il settore bancario, colpito dallo scivolone accusato a Londra da Hsbc e Standard Chartered. Entrambi i titoli sono scesi ai minimi da 22 anni sulla scia delle indiscrezioni su un loro presunto coinvolgimento in operazioni con 

fondi di origine illecita per oltre 20 anni.

Attesa anche per il discorso del numero uno della Bce Christine Lagarde e per l’audizione, da martedì a giovedì, del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, di fronte al Congresso sugli sforzi per mitigare l’impatto della pandemia. Un mare di incertezze che zavorra la Borsa. 

L’Oms ha definito molto seria la situazione in Europa anche se un nuovo lockdown come quello sperimentato sembra escluso dagli analisti. Soprattutto, c’è delusione per le ultime decisioni delle banche centrali. La Federal Reserve – la banca centrale americana – come la Banca centrale europea ha confermato la strategia in atto senza ampliare le misure espansive. In realtà, molti economisti ci avevano sperato dopo le dichiarazioni in tal senso di alcuni banchieri americani. Pertanto, Covid più misure blande uguale Borsa giù.

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