Anticipo Tfs: iter concluso, via alle domande

Anticipo TFS

Habemus papam. Dopo oltre un anno d’attesa, l’iter per l’attuazione dell’anticipo del TFS ai dipendenti pubblici (previsto dal DL 4/2019) è terminato. Lo annuncia la ministra Fabiana Danone, in un lungo post su Facebook, dove illustra pure la procedura da seguire per ottenere la buonuscita. 

Anticipo TFS: accolto l’accordo quadro con l’Abi

Nel lungo messaggio la Danone ha comunicato che è stato registrato presso la Corte dei Conti il decreto ministeriale che accoglie l’accordo quadro con l’Abi per l’anticipo TFS / TFR. A breve il testo uscirà in Gazzetta Ufficiale a scopo puramente conoscitivo, tuttavia la misura è già operativa e quindi la trafila giuridica è formalmente conclusa. Il supporto informatico, fondamentale per dare l’effettivo via alle operazioni, dà la possibilità ai cittadini di informarsi sulla procedura e sull’elenco degli istituti di credito aderenti all’accordo.

Gli enti erogatori diversi dall’Inps avranno la facoltà di iscriversi, ma sarà presente pure la necessaria modulistica. Il portale consentirà pure ai soggetti interessati di calcolare la decorrenza. Insomma, è il necessario punto d’incontro telematico dei tre soggetti coinvolti: istituti previdenziali, banche e cittadini. 

L’iter burocratico passo passo

Chi è interessato all’anticipo Tfs deve seguire un iter ben preciso:

  • Presentare all’ente erogatore del Tfs / Tfr (ad esempio l’Inps) la certificazione del diritto all’anticipazione;
  • Entro 90 giorni dalla ricezione della domanda, l’ente erogatore, appurata la sussistenza dei requisiti richiesti, rilascia la certificazione del diritto e dell’ammontare complessivo. L’importo massimo è pari a 45 mila euro; 
  • Ottenuto il via libera, l’interessato può presentare la domanda di anticipo del Tfs all’istituto di credito;
  • La banca comunica la presentazione e l’accettazione della domanda di anticipo all’ente erogatore;
  • Entro 30 giorni l’ente erogatore, eseguite le verifiche, comunica all’istituto di credito la presa in carico del termine del contratto;
  • Entro 15 giorni dalla data di efficacia del contratto di anticipo, l’istituto di credito versa l’importo sul c/c indicato dal richiedente.
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