Monopattini elettrici: occhio ai costi sociali

monopattini

Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research sono già 2,5 milioni gli italiani che, anche grazie al bonus mobilità, ne stanno valutando l’acquisto. Numero notevole se si considera che è più che triplo rispetto agli attuali possessori di monopattini elettrici (circa 800.000 stando all’indagine). Tavolette che però stanno creano innumerevoli sinistri stradali. Sono 50 quelli gravi, più altri infiniti più piccoli.

Attenzione perché l’Italia, già piena di debiti e forse con un altro debito sulle spalle in futuro (il Mes), ha costi sociali fortissimi per gli incidenti stradali. Nel 2019 sono stati 172.183 i sinistri stradali con lesioni a persone in Italia, in lieve calo rispetto al 2018 (-0,2%). Con 3.173 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 241.384 feriti (-0,6%). Il costo sociale degli incidenti stradali 2019 risulta pari a 16,9 miliardi di euro (pari all’1% del Pil nazionale).

Distinguendo per tipologia di rete stradale i tre aggregati Autostrade, Strade urbane, Strade extraurbane, il costo sociale più elevato, 10,5 miliardi di euro, si registra per la rete viaria urbana; per le strade extraurbane è di oltre 5 miliardi, per le autostrade di 1,2 miliardi

Le voci considerate si riferiscono al singolo individuo morto o ferito in un incidente stradale, in particolare la mancata produttività, i danni non patrimoniali, le spese per il trattamento sanitario e all’incidente stradale, esplicitando danni materiali a veicoli, edifici, strade, costi di intervento dei servizi di emergenza, costi processuali e di amministrazione. Il costo di un incidente in monopattino è gigantesco: trattasi di utente debole, senza casco. Feriti e morti sono dietro l’angolo. Ce lo possiamo permettere? No. Riceveremmo scudisciate, legittime, dai Paesi frugali dell’Ue, che detestano noi e nostri debiti e i nostri costi sociali incontrollati e in crescita.

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