2 euro Germania 2018: come è fatta e quanto vale!

2 euro Helmut Shmidt

Ci sono dei personaggi, che hanno vissuto o che vivono tutt’oggi, che hanno reso o che rendono la storia di un determinato paese grande ed importante. Per rendere onore a questi personaggi, spesso, le Zecche di Stato dedicano loro delle monete o dei francobolli. Oggi vogliamo parlarvi della moneta da 2 euro coniata in Germania nel 2018, dedicata al grande Helmut Shmidt.

Helmut Heinrich Waldemar Schmidt è nato ad Amburgo il 23 dicembre del 1918 ed è morto, sempre ad Amburgo, il 10 novembre del 2015. Dopo aver partecipato alla seconda guerra mondiale, è diventato membro del Partito Socialdemocratico di Germania nel 1946. Fu poi parlamentare del Bundestag dal 1953 al 1962. Mantenne il ruolo di Ministro della difesa della RFT dal 1969 al 1972, per poi diventare Ministro delle finanze nel 1972. Dal 6 maggio 1974 al 1 ottobre 1982, invece, è stato Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca.

Nel 2018 è ricorso il centenario della sua nascita e la Zecca tedesca ha deciso di rendergli onore coniando una moneta da 2 euro commemorativa a lui dedicata. La moneta da 2 euro in questione ha le caratteristiche tecniche identiche a quelle di qualsiasi moneta da 2 euro d’Europa. Ha quindi un diametro di 27,75 millimetri, un peso di 8,5 grammi ed è bimetallica, con un esterno in rame e nichel ed un interno in nichel e ottone.

2 euro Helmut Shmidt

Anche la facciata del rovescio è identica a tutte le altre, mentre la facciata del dritto cambia. Su di essa è raffigurato, al centro il volto di Helmut Shmidt, in alto a destra il nome del politico e subito sotto le date di nascita e di morte. Nella parte sinistra, invece, c’è l’anno di conio (2018) e la D della Germania.

Tiratura e valore della moneta da 2 euro dedicata ad Helmut Shmidt

Si tratta di una moneta molto comune. Essa, infatti, è stata coniata in oltre 30 milioni di pezzi da tutte e 5 le Zecche presenti in Germania. Esistono poi degli esemplari in Fior di Conio e Fondo Specchio, dedicati ai soli collezionisti, che naturalmente possono costare più dei 2 euro del valore nominale. Un pezzo in Fior di Conio, ad esempio, può valere fino a 4 euro. Uno in Fondo Specchio, invece, può costare anche 10 euro.

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