4.000 euro per questa moneta da 10 lire! Attenzione se ne avete conservate!

Valore della moneta 10 Lire Biga

Quanto tempo è che non andate a riprendere le monete delle vecchie lire che avete conservato nei vostri cassetti? È arrivata l’ora di ricercarle, per scoprire se siete in possesso di una moneta da 10 Lire Vittorio Emanuele III, meglio conosciuta con il nome di 10 Lire Biga.

Questa moneta è stata coniata dal 1926 al 1934, con una tiratura differente per ogni anno. È composta in Argento 835, ha un diametro di 27 millimetri ed un peso di 10 grammi.

Nella facciata del dritto, troviamo il ritratto del profilo del Re Vittorio Emanuele III, rivolto verso sinistra. Nel contorno della moneta, compaiono le scritte in stampatello maiuscolo “VITT.EM.III” e “RE-D’ITALIA”.

Nella facciata del rovescio, invece, troviamo il disegno di una figura allegorica che rappresenta l’Italia sopra una biga con i cavalli e che si dirige verso sinistra. Nella mano destra, tiene le redini dei cavalli, mentre nella sinistra stringe un fascio littorio. In basso a destra, vicino ai piedi dei cavalli, troviamo le firme degli autori. Scendendo ancora più in basso, sono riportati l’anno di conio della moneta, il valore nominale (L.10) e la R che indica la Zecca di Roma.

Valore della moneta 10 Lire Biga

Valore della moneta da 10 Lire Biga

Il valore della moneta da 10 Lire Biga, dipende da diversi fattori. Innanzitutto dallo stato di conservazione. Una moneta in ottimo stato avrà un valore maggiore rispetto ad una graffiata o rovinata. Poi c’è l’anno di conio. Come già anticipato, questa moneta è stata coniata dal 1926 al 1934 con una differente tiratura per ogni anno:

  • 1926: 1.747.500 esemplari – Rarità R.
  • 1927: 44.800.720 esemplari – Rarità C.
  • 1928: 6.651.780 esemplari – Rarità C.
  • 1929: 6.800.000 esemplari – Rarità C.
  • 1930: 3.667.500 esemplari – Rarità R.
  • 1931: 50 esemplari – Rarità R3.
  • 1932: 50 esemplari – Rarità R3.
  • 1933: 50 esemplari – Rarità R3.
  • 1934: 50 esemplari – Rarità R3.

Nel 2007, durante un’asta, un esemplare di moneta da 10 lire Biga del 1926, è stato battuto per 1.150 euro. Nel 2008, un esemplare del 1928 con due rosette sul bordo è stato venduto per 1.955 euro. Una moneta del 1932, coniata in soli 50 esemplari, è stata battuta durante un’asta del 2013 per 4.600 euro. Infine, un altro esemplare del 1934 R3 in Fior di Conio, è stato venduto nel 2009, per 4.140 euro.

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