Attenzione, fino a 1.600 euro per questa banconota delle vecchie lire! Meglio controllare se ne avete conservate!

Valore 5.000 lire Antonello da Messina

Avete ancora nei cassetti, tra i ricordi della vostra infanzia o quelli dei vostri genitori e nonni, le banconote delle vecchie lire? Sapete che alcune di esse oggi hanno raggiunto un valore davvero notevole nel mondo del collezionismo? Prendiamo per esempio la banconota da 5.000 lire Antonello da Messina.

Questa bellissima banconota di carta fu stampata ne 1979, 1980, 1982 e 1989 dalla Banca D’Italia. Con più precisione è stata messa in circolazione, per la prima volta, il 16 luglio del 1979 ed è uscita fuori corso il 1° marzo del 1989. Tutti gli esemplari furono stampati su carta contenente fibrille fluorescenti e con dimensioni di 127 x 61 millimetri.

Nel lato principale della banconota, troviamo il ritratto del volto di un importantissimo pittore italiano, Antonello da Messina. Si tratta della riproduzione di un dipinto custodito nella National Gallery di Londra.

Nella facciata posteriore, invece, troviamo la raffigurazione di una statua equestre, elementi architettonici e una fontana.

Valore 5.000 lire Antonello da Messina

Il valore della banconota da 5.000 lire Antonello da Messina

Il valore della banconota da 5.000 lire Antonello da Messina oggi dipende da diversi fattori. Innanzitutto dallo stato di conservazione, poiché una banconota in buono stato avrà di certo un valore maggiore rispetto ad una stropicciata, scritta o strappata.

Poi, c’è da considerare anche l’anno di emissione e il numero di serie. Dovete sapere che i collezionisti sono interessati, in particolar modo, alle banconote delle prime serie, a quelle che presentano numeri particolari o progressivi e a quelle che appartengono alle serie sostitutive, ovvero quelle banconote stampate per sostituire quelle sbagliate di una serie.

Quelle della prima serie sono quelle che presentano un numero che inizia per AA e termina per A. Oggi valgono circa 280 euro.

Le banconote sostitutive, come si può ben dedurre, sono state stampate in un numero decisamente minore e ciò, oggi, le rende più rare e molto più valutate. Tutti gli esemplari sostitutivi presentano un numero si serie che inizia con X.

  • Numero di serie che inizia con XA e termina con A: fino a 1400 euro;
  • Numero di serie che inizia con XA e termina con B: fino a 1600 euro;
  • Numero di serie che inizia con XA e termina con C: fino a 1300 euro;
  • Numero di serie che inizia con XA e termina con D: fino a 1300 euro.

Naturalmente, i valori indicati variano a seconda dello stato di conservazione della banconota.

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