Attenzione! Se hai un francobollo di Sicilia, è meglio che tu sappia quanto vale!

Francobolli di Sicilia del 1859

Parliamo spesso e volentieri di monete e banconote rare che hanno raggiunto oggi dei valori considerevoli. Sapete che anche i francobolli sono degli oggetti particolarmente bramati dai collezionisti? Oggi parliamo dei francobolli di Sicilia.

Il Regno delle Due Sicilie è stata una monarchia assoluta che ha governato l’Italia meridionale e la Sicilia dal 1816 al 1861. Nel 1859, la Posta di Sicilia ha manifestato l’esigenza di produrre ed emettere una serie di 7 francobolli di differenti colori e valori espressi in “grana”. Tutti riportano la stampa del volto di Ferdinando II e a disegnarle è stato l’incisore Tommaso Aloisio Juvarra. Ogni colore aveva un valore differente:

  • Arancio/giallo: ½ grana
  • Bruno/Verde oliva: 1 grana
  • Azzurro/Cobalto: 2 grane
  • Rosa Carminio/ Rosa Vermiglio: 5 grane
  • Azzurro cupo/ Indaco: 10 grane
  • Grigio/ Ardesia: 20 grane
  • Lacca Bruno/ Cioccolato: 50 grane

I difetti di stampa dei francobolli di Sicilia

Nel corso degli anni in cui sono stati emessi, si sono verificati diversi errori durante il processo di stampa. Errori che hanno reso quegli esemplari sbagliati particolarmente rari e di valore.

In un’occasione, per via della scarsa inchiostrazione del telaio, vennero fuori alcuni esemplari evanescenti. Ossia con una colorazione più debole rispetto al solito.

In altri esemplari sono state rinvenute delle impronte a forma di cerchi presenti sul bordo dei francobolli, rilasciate dalla testa dei chiodi utilizzati per fermare le lastre di zinco degli stampi.

Francobolli di Sicilia del 1859

Uno degli errori di stampa più noti, è quello che riguarda il francobollo da ½ grana. Come specificato prima, il francobollo di questo taglio, aveva un colore arancio. Ma, per uno sbaglio, venne generato con una colorazione azzurra.

Non si ha la certezza di quanti francobolli di questo tipo siano stati stampati e messi in circolazione. Ciò che è noto è che uno di loro, il 9 giugno del 2011, è stato venduto durante un’asta per l’incredibile cifra di 1.800.000 euro.

Se doveste trovarvi in possesso di uno dei francobolli di Sicilia del 1859, vi consigliamo di consultare un esperto, perché potreste avere un tesoro.

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