Fino a 40.000 euro! Attenzione, ecco di quale moneta si tratta!

Valore moneta da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904

Quella di oggi è una delle monete più rare del mondo numismatico ed ha una storia molto interessante. Stiamo parlando della moneta da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904.

La moneta da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904 riporta la firma dell’autore Filippo Speranza, ma in realtà fu realizzata in seguito alla morte dello stesso avvenuta nel 1903, da Polledri. Esistono due differenti varianti, conosciute oggi come 1° e 2° Tipo.

Quella del 2° Tipo si differenzia da quella del 1° per due fattori: il peso che è di 4,95 grammi invece che 5 grammi e per le scritte nella facciata del dritto che appaiono più alte.

Andiamo a vedere come è fatta la moneta.

Nella facciata del dritto troviamo il profilo del Re Vittorio Emanuele III che guarda verso sinistra. Nel contorno della moneta c’è la scritta in stampatello maiuscolo “VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA”. Infine, sotto il collo del sovrano troviamo la firma di Speranza.

Nella facciata del rovescio, invece, troviamo al centro il valore nominale della moneta, ossia 5 CENTESIMI e subito sotto l’anno 1904. Il tutto è racchiuso in rami di quercia e alloro uniti verso l’alto da una stella raggiante a cinque punte e verso il basso da un fiocco. Al di sotto di quest’ultimo è presente la lettera R che indica la Zecca di Roma.

Valore moneta da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904

Il valore della moneta da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904

Bisogna sapere che furono coniati soltanto 10 esemplari di questa particolare moneta, 5 del 1° Tipo e 5 del 2° Tipo. Tutti gli esemplari furono poi presentati, per essere approvati, al Ministero del Tesoro.

Non furono mai messi in circolazione, ma vennero invece usati come omaggi. Infatti, le monete del 1° Tipo finirono una nella collezione del Re, una al Museo della Zecca e le restanti in delle collezioni di privati. Per quanto riguarda le monete del 2° Tipo, oggi se ne conosce un solo esemplare che fa parte della collezione dell’Ingeniere D’Incerti.

Potete già immaginare che il loro valore nel mondo del collezionismo è davvero considerevole, vista la bassissima tiratura e la rarità di queste monete. Sono classificate come R5.

Durante l’asta Varesi n. 59 del 2011, un esemplare da 5 Centesimi Vittorio Emanuele III 1904 1° Tipo è stato battuto per 23.000 euro. Mentre, durante l’asta Nomisma n. 47 del 2013 l’esemplare del 2° Tipo è stato venduto per ben 40.000 euro!

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