Isola del Tino patrimonio dell’UNESCO: il Ministero gli dedica un francobollo eccezionale!

Francobollo Isola del Tino

Sono innumerevoli i luoghi in Italia che sono diventati, nell’arco degli ultimi decenni, Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Uno di questi è L’Isola del Tino.

L’isola del Tino si trova nel Mar Ligure, più precisamente all’estremità occidentale del Golfo di La Spezia. Il suo territorio fa parte del comune di Porto Venere, dista circa 500 metri dall’Isola Palmaria e 2,5 chilometri dalla terraferma.

L’isola del Tino può essere considerata, fra le tre isole del Golfo, come quella “intermedia”, sia come dimensioni, sia come posizione. A Nord infatti troviamo l’isola Palmaria, la più estesa, mentre a Sud è l’isolotto del Tinetto, di dimensioni più ridotte. Entrambe queste due isole distano dal Tino solo alcune decine di metri. La superficie dell’isola, che si erge fino a 117 metri s.l.m., è di 0,13 km² e il suo perimetro di quasi 2 km.

Dal 1997 l’isola del Tino, insieme alle altre isole Palmaria e Tinetto, Porto Venere e le Cinque Terre è stata inserita tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Nel 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha deciso di omaggiare questa meravigliosa isola attraverso l’emissione di un francobollo eccezionale. Andiamo a vedere insieme come è fatto e quanto vale.

Caratteristiche, valore e tiratura del francobollo dedicato all’Isola del Tino

Francobollo Isola del Tino

La data di emissione è stata l’11 settembre del 2020. Si tratta di un francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” e dedicato all’Isola del Tino.

La vignetta riproduce una veduta aerea dell’Isola del Tino dove svetta il faro di San Venerio. A destra è raffigurata l’immagine stilizzata di San Venerio, il patrono del Golfo di La Spezia. In alto a sinistra è riprodotto lo stemma della Marina Militare. Completano poi il francobollo le leggende “ISOLA DEL TINO” e “S. VENERIO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

Il francobollo è stato emesso in quattrocentomila esemplari, divisi in fogli da quarantacinque pezzi per ognuno. Il suo valore nominale e di vendita al momento dell’emissione è di 1,10 euro a pezzo. Mentre ora si può trovare facilmente in vendita online per cifre che si aggirano intorno ai 2,00 euro a pezzo.

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