Moneta da 2 euro commemorativa dei Vigili del Fuoco: ecco com’è fatta e quanto vale

2 euro Vigili del Fuoco

Come succede ogni anno, la Zecca di Stato italiana decide di coniare delle monete commemorative dedicate a particolari personaggi o avvenimenti storici di particolare rilievo. Il 20 gennaio del 2020, è stata la data dell’uscita della moneta da 2 euro Vigili del Fuoco.

La moneta commemorativa è stata coniata per celebrare l’ottantesimo anniversario dalla fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Come ormai sappiamo tutti, le monete da 2 euro sono bimetalliche e presentano misure e facciata del rovescio che sono comuni in tutta Europa. La parte interna è composta in nichel e ottone, mentre la parte esterna è fatta di rame e nichel. Ha un diametro di 25,75 millimetri ed un peso di 8,50 grammi.

Anche il bordo è uguale per tutte le monete, quindi anche questa moneta da 2 euro presenta una zigrinatura fine con stelle e numero “2” ripetuti per sei volte alternati e capovolti.

2 euro Vigili del Fuoco

Ma passiamo al dritto. Se la parte esterna, quindi quella vicina al bordo, presenta le classiche 12 stelle, la parte interna cambia. Al centro, in grande, è raffigurato il logo del corpo dei pompieri. A sinistra ci sono le lettere R ed I sovrapposte, che stanno ad indicare la Repubblica Italiana. A destra del logo, invece ci sono l’anno di conio, ossia il 2020 e la R della zecca di Roma. Il tutto è contornato dalla scritta in stampatello maiuscolo “CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO”.

Ma quanto vale questa moneta?

C’è da specificare che questa è una moneta da considerare comune, visto che è stata coniata e messa in circolo in 3 milioni di pezzi. Quindi, se te ne è capitata una tra le mani perché la cassiera te l’ha data come resto al supermercato, è difficile che superi il suo valore nominale.

Il discorso cambia se invece ne possiedi una versione in Fior di Conio. Poco prima che venisse messa in circolazione, l’istituto poligrafico e Zecca dello Stato italiano ne ha messi in vendita alcuni esemplari in cofanetto sul sito internet. Esemplari che chiaramente sono terminati in pochissimo tempo. Chi è riuscito a prenderne uno lo ha pagato circa 10 euro, ma se lo rivendesse oggi, sicuramente il suo valore sarebbe maggiore.

Il consiglio che diamo a chi è riuscito ad accaparrarsi una o più monete da 2 euro Vigili del Fuoco in Fior di Conio, è quello di tenerle da parte ancora per qualche anno. Difficilmente diventeranno rare nel giro di poco tempo, ma comunque ci si potrà ricavare qualcosa.

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