Monete da 2 centesimi: se hai una di queste, possiedi una piccola fortuna. Meglio controllare il portafogli!

Moneta da 2 centesimi rara

L’euro è la moneta ufficiale di molti paesi europei dal primo gennaio del 2001. Da allora, i cosiddetti ‘spiccioli’ hanno iniziato a fare capolino nelle nostre tasche e nei nostri salvadanai. Spesso li trattiamo con sufficienza, ma sapete che esiste una moneta da 2 centesimi rara che potrebbe farci guadagnare un sacco di soldi? Scopriamo qual è e come riconoscerla.

Le monete da 1 e 2 centesimi, in Italia, non vengono più coniate dal 2018. Tuttavia, esse hanno ancora un valore legale, il che obbliga i negozi ad accettarle. C’è un dibattito aperto riguardo la definitiva eliminazione di questi esemplari di piccolo taglio.

Nel corso degli anni, la Zecca di Stato ha coniato e stampato monete e banconote con evidenti errori di conio. Quegli stessi errori che le hanno rese automaticamente rare e che quindi hanno fatto in modo che il loro valore crescesse a dismisura.

Uno di questi errori, riguarda proprio la moneta da 2 centesimi. Questa moneta, così come quelle da 1 centesimo e da 5 centesimi di euro, è composta del 94,4% di acciaio e del 5,56% di rame.

Quelle da due centesimi hanno un diametro 18,75 millimetri. Sulla facciata comune presentano la scritta “2 euro cent”, mentre sulla facciata posteriore è raffigurata la Mole Antonelliana di Torino.

L’errore nella moneta da 2 centesimi

C’è una particolare moneta da 2 centesimi che può valere anche 3.000 euro. La composizione, il diametro e la facciata posteriore sono identiche a quelle comuni. L’errore che l’ha resa così rara, sta nella facciata comune. Infatti, invece che il valore di 2 centesimi di euro, è riportato quello di 1 centesimo.

Moneta da 2 centesimi rara

Volendo vedere la cosa in maniera diversa, si presenta come una moneta da 1 centesimo, ma grande come quella da 2 centesimi e con la stessa facciata posteriore.

A seconda del suo stato di conservazione e degli eventuali segni di usura, il suo prezzo può scendere o salire. Se conservata in Fior di Conio, può addirittura raggiungere i 3.000 euro.

Quindi, vi consigliamo di dare uno sguardo ai vostri spiccioli, perché potreste avere tra le mani un piccolo tesoro!

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