Quasi 100000 euro! Hai questo 1 centesimo di dollaro? Meglio controllare il portafogli

dollaro

Se ci si vuole capir qualcosa in fatto di monete, e quindi anche del dollaro, uno dei principi essenziali è che non c’è limite a quanto un collezionista sia in grado di spendere pur di aggiungerne una tanto ricercata e desiderata alla propria raccolta. Sebbene, naturalmente, nel momento in cui si supera certe soglie il discorso interessi unicamente i “nababbi”, desideroso di togliersi qualche sfizio.

Dollaro: quali parametri analizzare per la quotazione

I parametri da prendere in considerazione li abbiamo già esaminati più e più volte, perciò se siete soliti a leggere queste pagine ci troverai ripetitivi, ma se porterai un po’ di pazienza ti presenteremo un esemplare da 1 centesimo di dollaro davvero di gran pregio. 

Nel momento in cui ci si avvicina per la prima volta al mondo della numismatica bisogna sapere che studiare è importante. Le unità in circolazione nella compravendita possono raggiungere cifre davvero incredibili oppure essere, nel complesso poco stimate. Ma ciò da cosa dipende? Beh, se te lo sei chiesto sappi che ti sei posto un’ottima domanda. 

Un’ottima domanda alla quale è difficile dare una risposta! Proviamo a spiegarci meglio: nella valutazione di un modello oppure di una particolare versione vanno ponderati talmente tanti fattori da rendere praticamente impossibile indicare ciascuna voce in un semplice articolo. Indipendentemente dalla lunghezza o dall’accuratezza, il quadro fornito sarebbe con ogni probabilità incompleto. 

Pertanto è meglio metter le mani avanti. Se hai intenzione di approfondire maggiormente l’argomento puoi procurarti qualche libro specializzato in materia. Qui intanto ci limiteremo a darti una prima infarinatura, ad accennarti i concetti principali. Una moneta ottiene una stima dagli esperti in base a parecchie variabili, tra cui:

  • data di coniazione;
  • grado di rarità;
  • tiratura (numero di copie realizzate);
  • significato storico;
  • presenza di eventuali errori (una circostanza più comune di ciò che alcuni credono);
  • la tipologia: se di serie oppure una versione commemorativa o speciale;
  • lo stato di conservazione, classificabile secondo una scala convenzionale (dall’ordine più basso al più alto) in: discreto (D); bello (B); molto bello (MB); bellissimo (BB); splendido (SPL); Fior di Conio (FDC). 

Lincoln Penny on Steel

In apparenza il pezzo da 1 centesimo di dollaro 1944-D Lincoln Penny on Steel non ha praticamente nulla di speciale. Eppure, l’apparenza inganna. A renderlo raro è il fatto che è stato coniato in acciaio, anziché sul tradizionale rame. Dal 1944 in poi si è tornati al classico uso del rame. Ecco perché tali penny americani in acciaio sono particolarmente ricercati e pagati profumatamente da collezionisti. Nel corso di un’asta Heritage del 2007 il Lincoln Penny on Steel è stato battuto a 115 mila dollari, l’equivalente di circa 98 mila euro al cambio attuale.

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.