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Riconciliazione bancaria: come si fa

Per le aziende è essenziale predisporre un controllo finanziario efficiente ed efficace. Un discorso che riguarda realtà grandi e piccole, inclusa una categoria in crescita nel panorama italiano: quella dei professionisti a partita IVA.

Si rivela una soluzione che permette di verificare se gli obiettivi del fatturato sono in linea con quelli prefissati: strategia e risultati vanno nella medesima direzione.

Sono diversi gli strumenti attraverso i quali è possibile attuare il controllo finanziario o dei costi e tra questi uno che appare particolarmente valido è la cosiddetta riconciliazione bancaria dei pagamenti.

In questo articolo vedremo l’importanza della riconciliazione bancaria nel controllo finanziario e le differenze tra metodo manuale e automatico. Per una definizione e le informazioni di base, vi rimandiamo invece all’approfondimento riconciliazione bancaria cos’è.

La riconciliazione bancaria nel controllo finanziario

soldi per Riconciliazione bancaria

La funzione della riconciliazione bancaria è di fare in modo che le informazioni contenute i libri contabili dell’azienda e nei movimento bancari coincidano,  in maniera da avere dati unilaterali, rispondenti allo stato delle cose e persino predisposti per far risultare in regola i documenti obbligatori dal punto di vista normativo.

La riconciliazione bancaria, quindi, rappresenta una misura del controllo finanziario, un approccio che consente in qualsiasi momento di avere un’immagine istantanea e precisa della situazione in cui versa l’impresa.

In questo modo è possibile in qualsiasi momento sapere se gli obiettivi sono stati raggiunti oppure no, quelli macro così come quelli micro.

I controlli riguardano aspetti quali la situazione patrimoniale, economica, reddituale e, come nel caso specifico della riconciliazione bancaria, i flussi economici, sia in entrata che in uscita.

Il controllo finanziario consente di intervenire a vari livelli. In particolare:

  • strategico: permette di conoscere quali sono le deviazioni così da correggerle;
  • di investimenti: si analizzano quelli in atto e si valutano quelli futuri con consapevolezza;
  • di costi: vanno considerate le spese dirette e indirette, fisse come variabili, inerenti sia prodotti che servizi in modo tale da definire i prezzi in maniera più congrua.

La riconciliazione bancaria permette tutto questo. È bene precisare che non rappresenta una misura obbligatoria per legge ma, vista la sua utilità, è sempre più adoperata dai diversi soggetti economici.

Come fare la riconciliazione bancaria: metodo automatico e manuale

La motivazione che sta dietro la realizzazione della riconciliazione bancaria è, come abbiamo visto, quella di avere dati certi, corretti, incontrovertibili in ambito finanziario.

Per raggiungere questo scopo è necessario avvalersi di un sistema di verifica che consente proprio di ottenere informazioni impeccabili, prive di errori.

La riconciliazione bancaria può essere redatta in diversi modi: manuale, attraverso programmi base come word ed excel, oppure automatico, ovvero tramite software dedicati alla gestione degli incassi e dei pagamenti.

Le prime due opzioni presentano una possibile controindicazione: essendo di stampo manuale, la possibilità di incorrere nell’errore è dietro l’angolo.

Ciò non accade, invece, nei programmi di ultima generazione realizzati ad hoc, i quali consentono di automatizzare le diverse operazioni che portano alla riconciliazione bancaria: sono perciò praticamente assenti imprecisioni e incongruenze.

Questo tipo di modalità consente alle aziende di risparmiare prima di tutto tempo, vista la non necessità di ritornare sui propri passi, ovvero sulla stessa verifica, sia denaro: ogni perdita di tempo ha infatti un costo, nel business, spesso alquanto oneroso.

Nota finale

La riconciliazione bancaria rappresenta uno degli strumenti più efficaci del controllo finanziario, all’interno del quale si interessa della gestione degli incassi e dei pagamenti facendo sì che i dati siano sotto controllo, monitorandoli in maniera efficace.

Questo a patto di essere eseguita con precisione e puntualità, producendo informazioni che si prestano a essere condivise da tutte le persone interessate in ambito aziendale, in particolare quelle che hanno il difficile compito di prendere le decisioni per il core business. Ecco perché non solo farla, ma farla bene appare quanto mai imprescindibile.