Se hai la Partita Iva ci sono 3 bonus che potrebbero interessarti

Partita Iva

Se sei titolare di partita Iva probabilmente ci sono tre bonus che potrebbero interessarti. Date le difficoltà riscontrate da molti lavoratori autonomi e dalle imprese il decreto Agosto ha stanziato alcuni incentivi per ridare slancio all’economia. Ve ne sottoponiamo tre: a fondo perduto, affitto e sanificazione. 

Partita Iva: per chi vale la proroga

I termini riaprono, ma non per tutti. Particolare attenzione deve essere riservata alle attività con domicilio fiscale o sede operativa in uno dei Comuni montani colpiti da calamità e, per questo, risultanti in stato di emergenza, ancor prima della dichiarazione di quello proclamato a seguito della pandemia. Le attività in linea a tali requisiti avranno a disposizione un mese in più per inoltrare la domanda di agevolazione. Intanto, però, le partite Iva che hanno avanzato domanda nei mesi di luglio e agosto, sono tuttora in attesa dell’erogazione dell’importo spettante. 

Bonus affitto

Il bonus affitto d’azienda è stato conferito alle attività industriali, commerciali, d’interesse turistico, agricole, termali e artigianali che, a causa del Covid-19, hanno registrato un sensibile decremento del fatturato. Per alcune realtà sarà disponibile fino al 31 dicembre 2020. Difatti, la possibilità è concessa unicamente ad una ristretta platea di soggetti. Tra le ultime novità registriamo l’incremento delle strutture turistiche ricettive, con una percentuale aumentata dal 30 al 50 per cento. Si specifica poi che, se la struttura ha sottoscritto due distinti contratti, uno per la locazione dell’immobile e uno attinente all’affitto dell’azienda, il credito d’imposta viene attribuito per ambedue i contratti. 

Bonus sanificazione

Una delle prime misure confermate dal Governo è stata quella per il bonus sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione. Le autorità hanno stanziato ulteriori 403 milioni di euro ai duecento già precedentemente pattuiti. L’aumento delle risorse è stato previsto per fronteggiare la notevole richiesta di domande per i crediti d’imposta. L’Amministrazione finanziaria ha provveduto a rimodulare la percentuale del bonus di sanificazione spettante per le domande inviate prima del 7 settembre 2020. Le troppe richieste avevano condotto da un presunto 60% sulla carta ad un 9,38%. L’intervento servirebbe a correggere un po’ il tiro. 

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