Una moneta da 1 centesimo che vale più di mille euro! Riuscite a crederci? Meglio controllare in soffitta!!!

Valore 1 centesimo Italia su prora Vittorio Emanuele III

Abbiamo parlato di decine di monete coniate in Italia durante il Regno di Vittorio Emanuele III. Oggi vogliamo mostrarvi e raccontarvi le caratteristiche ed il valore di un’altra di esse. Ecco a voi la moneta da 1 centesimo Italia su Prora.

Vittorio Emanuele III di Savoia ( nome completo: Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia) è nato a Napoli l’11 novembre del 1869 ed è morto ad Alessandria d’Egitto il 28 dicembre del 1947. È stato Re d’Italia dal 1900 al 1946 e, sotto il suo Regno, sono state coniate centinaia di monete fantastiche che, ad oggi, se conservate in uno stato buono o molto buono, possono anche aver acquisito un valore decisamente importante.

La moneta in questione, quella da 1 centesimo, conosciuta come 1 centesimo Italia su Prora, ha un diametro di 15 millimetri, pesa solo 1 grammo ed è composta di rame. Nel dritto della moneta è raffigurato il busto del Re in uniforme con lo sguardo rivolto verso sinistra. Nel contorno c’è la scritta “VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA”. Nella facciata del rovescio, invece, al centro c’è una donna che raffigura l’Italia, che tiene in mano un ramoscello di lauro. Completano la facciata le sigle degli autori della moneta, il valore nominale (1 CENT) e l’anno di conio della moneta.

Quanto vale la moneta da 1 centesimo Italia su Prora?

Il primo anno in cui fu coniata questa moneta è il 1908. È anche l’anno in cui ne sono state coniate di meno, quindi sono anche quelle che valgono di più. Se in Fior di Conio, può valere anche 1500 euro. Valore che è destinato a scendere se la moneta è in condizioni non perfette.

Valore 1 centesimo Italia su prora Vittorio Emanuele III

Per le monete del 1909 e 1910, il valore scende di molto, visto che ne sono state coniate molte di più. Si parla di circa 20 euro per una moneta in Fior di Conio. Dal 1910 in poi, sulle monete è stata posta una piccola variazione. Si parla di un punto subito dopo l’anno di coniazione. In quelle del 1911, però, il punto non si trova su tutte. Quelle del 1911 con il punto, possono valere fino a 150 euro. Quella del 1911 senza punto, invece, può valere anche 250 euro.

Le monete del 1912, 1913 e 1917 valgono circa 30 euro. Quelle del 1914, 1915 e 1916 valgono circa 15 euro in Fior di Conio. Quelle del 1918, ultimo anno in cui sono state coniate, possono valere fino a 80 euro.

Attenzione all’errore di conio

In alcune monete coniate nel 1915, c’è un errore di conio che è stato anche riconosciuto dalle maggiori rivista di numismatica. Sulla facciata del rovescio, l’Italia presenta 4 mani invece che due. Per uno di questi particolari esemplari, un collezionista potrebbe sborsare anche fino a 1000 euro.

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