Uscito il 25 ottobre, questo francobollo fa già gola a tutti i collezionisti! Ecco a chi è dedicato e dove trovarlo!

Francobollo Giuseppe Di Stefano

Il patrimonio artistico del nostro paese è sempre stato incredibilmente ricco di talenti capaci di scrivere la storia. Nella lirica ad esempio, i nomi di grandi artisti che rimarranno per sempre impressi nella storia, sono diversi. Tra di essi è impossibile non menzionare Giuseppe Di Stefano. Andiamo a vedere il francobollo celebrativo a lui dedicato.

Nel 2021, la Repubblica Italiana e l’Istituto Poloigrafico e Zecca di Stato italiano, hanno deciso di rendere onore a tre grandi nomi della musica lirica. Il 25 ottobre, infatti, sono stati emessi tre francobolli celebrativi, dedicati a tre grandi interpreti di questa musica, capaci ai loro tempi di scrivere letteralmente la storia. Questi sono Enrico Caruso, Franco Corelli e Giuseppe Di Stefano.

Quest’ultimo è nato Motta Sant’Anastasia il 24 luglio 1921 ed è morto a Santa Maria Hoè il 3 marzo del 2008. È stato un tenore italiano, considerato uno dei cantanti lirici più popolari e amati del dopoguerra.

In occasione del centenario dalla sua nascita, è stato emesso un francobollo a lui dedicato. Andiamo a vedere come è fatto.

Caratteristiche del francobollo dedicato a Giuseppe Di Stefano

Il francobollo, emesso il 25 ottobre scorso, è entrato a far parte della serie tematica dedicata a “Le eccellenze italiane dello spettacolo”.

Francobollo Giuseppe Di Stefano

Vignetta: delimitato dal particolare di un disco in vinile, che contraddistingue i francobolli dedicati ai personaggi della musica appartenenti alla serie tematica “le Eccellenze italiane dello spettacolo”, raffigura un ritratto di Giuseppe Di Stefano, con le logge di un teatro alle sue spalle. Completano il francobollo la leggenda “GIUSEPPE DI STEFANO”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.

Così come per i francobolli dedicati ad Enrico Caruso e Franco Corelli, anche per quanto riguarda quello dedicato a Giuseppe Di Stefano ne sono stati stampati emessi 200 mila esemplari. Un numero inferiore a quello solito con cui escono i francobolli ordinari.

Il suo valore è attribuibile ad una tariffa B, è quindi possibile acquistarne uno per 1,10 euro. Tuttavia, è possibile che in futuro il suo valore sia destinato a salire. Soprattutto se si possiede l’intera serie dei tre tenori italiani, uscita il 25 ottobre.

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