Ecobonus 110%: negato senza il condominio

Ecobonus 110

I lavori su parti comuni di edifici in comproprietà autonomamente accatastati non hanno diritto all’Ecobonus 110%. È essenziale, infatti, effettuare gli interventi su edifici costituiti in condominio. In caso contrario, la maxi detrazione è negata anche per quanto riguarda le singole unità immobiliari. Con la risposta all’interpello n. 329 del 10 settembre 2020 l’Agenzia delle Entrate lo chiarisce. 

Ecobonus 110 per cento, veto ad ampio raggio: il caso pratico

Come sempre, il veto ad ampio raggio giunge in seguito all’analisi di un caso pratico. L’istante è un contribuente comproprietario, con coniuge e figli minorenni, di varie unità immobiliari autonomamente accatastate ma parte del medesimo complesso. Nel dettaglio:

  • tre appartamenti;
  • un locale ad uso garage e un locale ad uso magazzino;
  • un bene comune non censibile ad uso corte esterna e scala, senza rendita e consistenza. 

Nelle singole unità si ravvisano parti comuni a ciascuna unità immobiliare quali, ad esempio, i locali per la lavanderia. Descrivendo la composizione della struttura, il contribuente si rivolge all’Amministrazione finanziaria per stabilire se sia o meno possibile beneficiare dell’Ecobonus 110%. La risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate non si presta a fraintendimenti.

Difatti, nel caso di specie, trattandosi di interventi su unità immobiliari, in comproprietà fra più soggetti, accatastate distintamente, non sarà possibile beneficiare dell’agevolazione né con riferimento alle spese sostenute per opere eseguite sulle singole unità in quanto non inserite in un condominio né sulle parti a servizio comune. 

Ammesse le stesse modalità di fruizione dell’incentivo

Tuttavia, il contribuente può godere di ecobonus e sismabonus regolati dagli artt. 14 e 16 del DL n. 63/2013, purché rispetti i requisiti richiesti e proceda con gli adempimenti previsti. Nel 2020 e 2021 può beneficiare delle stesse modalità di fruizione, ovvero: 

  • cessione del credito d’imposta (inclusi intermediari finanziari e istituti di credito);
  • sconto in fattura;
  • detrazione diretta. 
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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.