Smart working: la produttività senza stress passa per la postazione di lavoro

donna in smartworking

Per smart working si intende, letteralmente, lavoro agileed è una modalità che negli ultimi anni si era diffusa soprattutto laddove non vi fosse la necessità assoluta di presenziare in ufficio, dato che può essere svolto da casa o da qualsiasi altro luogo in cui sia presente una connessione internet

A partire dal 2020, in ogni caso, in concomitanza con il lockdown determinato dalla pandemia di Coronavirus, la diffusione dello smart working è stata protagonista di una rapida accelerazione

Sono molte le aziende che si sono trovate a dover riorganizzare l’attività professionale dei propri dipendenti, tenendo conto della necessità di garantire la produttività aziendale in modo diverso. Allo stesso tempo, molti lavoratori si sono trovati per la prima volta nella situazione di dover lavorare da casa, senza la piena consapevolezza di tutto quello che è realmente necessario per non andare incontro a disagi o a rallentamenti.

A questo proposito, è allora bene ricordare come sia fondamentale innanzitutto seguire una checklist per una postazione di lavoro per lo smart working, assicurandosi che il tutto risulti confortevole e adeguato allo svolgimento della propria attività. Solo in questo modo sarà possibile lavorare in serenità e senza stress.

Come organizzare la propria postazione di lavoro

Naturalmente, per svolgere al meglio qualsiasi genere di attività lavorativa è indispensabile disporre di determinati dispositivi e accessori, a cominciare dal computer.

A prescindere dalle preferenze personali, che possono spingere il lavoratore a optare per PC desktop oppure laptop, è fondamentale assicurarsi che si disponga di un modello in grado di garantire prestazioni ottimali e di fruire perfettamente di software e programmi necessari per la propria attività. Nel caso di dispositivi obsoleti, infatti, il rischio non è soltanto quello di compromettere la produttività ma anche di lavorare sotto stress a causa dei rallentamenti e delle difficoltà riscontrate. 

In queste circostanze, ovviamente, sarà compito dell’azienda o del datore di lavoro mettere a disposizione del lavoratore un dispositivo performante con cui svolgere le mansioni quotidiane nelle migliori condizioni.

Sarà altrettanto importante scegliere le giuste cuffie per affrontare in condizioni ottimali qualsiasi genere di attività vocale o che richieda anche la presenza in video, dalle chiamate ai webinar. In particolare, è di primaria importanza optare per modelli in grado di far beneficiare di un’ottima qualità dell’audio, così come di soluzioni wireless oppure dotate di un cavo dalla lunghezza giusta, in modo da non ostacolare le mani nelle consuete operazioni alla tastiera o nel prendere appunti.

Per quanto concerne i supporti su cui riportare informazioni, appuntamenti e dati, le possibilità sono svariate: si va dalla classica agenda settimanale o giornaliera al planning da scrivania, così da avere sempre a disposizione un quadro chiaro e dettagliato di tutti gli impegni.

Altrettanto importante sarà la quantità di luce presente nella stanza prescelta per svolgere il lavoro: il consiglio è di prediligere l’ambiente della casa più illuminato, senza tuttavia dimenticare di disporre di una buona lampada da tavolo, per assicurare la corretta illuminazione alla postazione anche nelle occasioni in cui non si possa beneficiare della luce naturale.

Naturalmente, sarà imprescindibile anche una sedia da ufficio ergonomica che consenta di sostenere correttamente la schiena e le gambe, regolandone altezza, schienale e poggiatesta.

Gestire al meglio gli spazi per lavorare da casa

La scelta della scrivania va condotta tenendo conto del fatto che deve essere in grado di ospitare comodamente qualsiasi strumento e accessorio indispensabili per lavorare. 

Può essere una buona idea anche allestire un’area dedicata all’archivio dei documenti cartacei, per avere raccoglitori o faldoni dedicati sempre a disposizione per una consultazione rapida.

Se ci si rende conto che lo spazio non è sufficiente o in qualche modo limita la libertà dei movimenti, l’ideale è cambiare stanza: non tutti hanno la possibilità di sistemarsi inuno studio, e in realtà con una buona organizzazione qualsiasi area della casa – cucina compresa – al giorno d’oggi può risultare perfetta per l’attività di smart working rispetto a un ambiente troppo piccolo.

A livello pratico, infine, è bene ricordare come ogni due ore al computer sarebbe importante effettuare una piccola pausa per alzarsi dalla postazione e distogliere lo sguardo dal monitor, così da assicurare il giusto riposo a gambe e occhi.

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