Quando andrò in pensione? Ecco come stabilirlo

Quando andrò in pensione

È per largo distacco la domanda maggiormente posta dai lavoratori in attività: quando andrò in pensione? Se rispondere è cortesia è altresì vero che esprimersi con certezza è complicato, specialmente in alcuni casi.

Il sistema previdenziale disposto dal nostro legislatore prevede parecchie misure che consentono l’accesso anticipato. Tutte hanno differenti requisiti e certe sono soggette a proroga annuale. Detto altrimenti, ogni anno le istituzioni sono chiamate a decidere se rinnovare o meno l’agevolazione e a quali condizioni.

Quando andrò in pensione: le variabili da considerare

Innanzitutto, se la domanda “quando andrò in pensione?”, perviene dagli uomini, interessati ad accedervi senza dare modo all’età anagrafica di essere un fattore vincolante, è essenziale arrivare a conseguire un’anzianità contributiva di almeno 42 anni e 10 mesi (che si riduce di un anno nel caso delle donne).

Il pensionamento anticipato è legato a doppio filo alle “speranze di vita”, secondo quanto indica il decreto legge 4/2019, bloccato fino al 2026. In procinto di un nuovo intervento normativo, volto a rimuovere il blocco, lo scenario costituisce giusto un’ipotesi. E non è dato al momento sapere quali siano le intenzioni del governo in merito. 

L’Inps mette a disposizione un servizio telematico

La pensione anticipata è soggetta al sistema delle finestre mobili, fissato a tre mesi. Alla presentazione della domanda occorre ciò attendere tre mesi prima di percepire il primo rateo.

Per stabilirne il corrispettivo in base alla posizione specifica, l’Inps mette a disposizione un servizio apposito mediante cui eseguire una simulazione. Tale servizio è indirizzato a lavoratori:

  • con contributi versati al Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • iscritti alla Gestione Dirigenti di aziende industriali;
  • con contributi versati alla Gestione separata; 
  • con contributi versati alle gestioni amministrate e agli altri fondi dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

Il servizio è completo e permette di sfruttare parecchie funzioni. In base ai dati forniti saprà fornire un quadro completo sulla pensione futura. 

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.