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Badanti: restano 2 miliardi in nero dopo la sanatoria

Il Governo Conte ha dichiarato guerra a badanti e colf in nero. La sanatoria porta 300 milioni di gettito ma quasi 2 miliardi restano sommersi. L’Osservatorio Domina misura gli effetti fiscali della procedura chiusa il 15 agosto. Un milione di domestici restano in nero: potrebbero valere 1,8 miliardi per l’Erario. Parliamo del mercato dell’assistenza domestica di persone non auto-sufficienti, in mano a chi? Ai parenti degli anziani e dei malati? O in mano alle persone che vi lavorano? Difficile dire chi stabilisca orari, paga e modalità (inclusa la quota di fuori busta). Addetti a pulizia, lavanderia, stireria e altro.

Le 177mila domande presentate per colf e badanti nell’ambito della sanatoria dei rapporti di lavoro irregolari varata con il decreto Rilancio (34/2020) sono la punta dell’iceberg dei lavoratori domestici “invisibili”. La parte più consistente di sommerso tra colf e badanti resterà “in nero”: sono almeno un milione di lavoratori, non solo extracomunitari, ma anche italiani e cittadini Ue.

La regolarizzazione è voluta dal ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, per arginare i fenomeni del lavoro nero e del caporalato tra i braccianti. Vediamo il report dell’Osservatorio Domina (associazione dei datori di lavoro domestico). Delle 207.542 domande totali presentate, l’85% (176.848) riguarda colf (122.247) e badanti (54.601), mentre sono solo 30.694 le richieste di regolarizzazione di rapporti di lavoro subordinato, quasi tutti in agricoltura e 216 nel settore della pesca. E sono state 12.986 le richieste di permesso di soggiorno temporaneo di sei mesi presentate dagli stranieri.

C’è un beneficio economico immediato per lo Stato di oltre 30 milioni di euro. La cifra è calcolata in base al contributo richiesto ai datori di lavoro per la sanatoria (500 euro) e agli stranieri per il rinnovo temporaneo del permesso di soggiorno (130 euro) e sottraendo i circa 75 milioni di costi previsti dal decreto Rilancio per gestire la procedura. In parallelo, c’è il bonus colf e badanti.