Bonus edilizia: accordo fra Intesa e Confartigianato Imprese

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Bonus edilizia: sostegno alle imprese per ottimizzare l’utilizzo degli incentivi. Questo l’accordo fra Intesa e Confartigianato Imprese. A disposizione delle aziende associate soluzioni innovative per gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus 110% e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal decreto Rilancio. 

Obiettivo: sostenere le aziende nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la filiera di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria anche per aprire i cantieri.

Intesa Sanpaolo condivide con gli associati di Confartigianato diverse formule. Qualche esempio di bonus edilizia? Finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nell’ esecuzione dei lavori fino al loro completamento, anche grazie al sostegno del Fondo Centrale di Garanzia. O l’acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi con la formula della cessione pro-soluto.

Nell’ambito di questa iniziativa, il Gruppo ha stipulato un accordo con Deloitte in virtù del quale le società del Network Deloitte offriranno gratuitamente ai clienti Intesa Sanpaolo un servizio facoltativo di consulenza per tutte le fasi dell’intervento, anche attraverso l’utilizzo di una specifica piattaforma. Intesa Sanpaolo fornisce le seguenti soluzioni abbinabili alle misure del decreto Liquidità: un finanziamento a medio-lungo termine con una durata fino a 72 mesi e preammortamento sino a 36 mesi; prodotti di leasing e di reverse factoring o confirming per il sostegno ai fornitori.

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