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Decreto agosto

Decreto Agosto 2020: proroghe e novità

Approvato lo scorso venerdì 7 agosto 2020, il cosiddetto Decreto Agosto contiene varie misure inerenti al lavoro e alla previdenza. Si tratta del terzo decreto emanato per affrontare le conseguenze sortite dallo scoppio dell’emergenza sanitaria, dopo il Cura Italia e il Rilancio. Ma come si presenta? Quali novità importanti sono da segnalare?

Decreto Agosto: le proroghe dei Dl precedenti

Il Decreto Agosto contiene al proprio interno diverse proroghe dei provvedimenti sanciti con i Dl precedenti, riguardanti: 

  • l’allungamento di due mesi della Naspi (ossia dell’indennità di disoccupazione);
  • il blocco della cassa integrazione e dei licenziamenti;
  • l’estensione di un mese del reddito di emergenza

Ma vediamo di scoprire più nel dettaglio il genere di misure attuate dal Governo in contrasto ai danni inflitti dal Covid-19 sulla situazione economica e sul bilancio delle singole famiglie. 

Una delle novità presenti nel Decreto Agosto è lo sgravio del 30% dei contributi previdenziali pensionistici. Ad averne diritto tutte quelle aziende che assumono pur trovandosi in aree geografiche svantaggiate. In tal modo il legislatore italiano intende incentivare l’occupazione specialmente nel meridione relativamente al trimestre ottobre-dicembre. 

Incrementa la pensione di invalidità

Poi va rimarcato l’importantissimo aumento della pensione di invalidità. In seguito al pronunciamento della Corte Costituzionale nello scorso mese di giugno viene incrementato al milione, da 286 a 651,51 euro mensili. I requisiti sono i seguenti:

  • invalidità al 100%;
  • età tra i 18 e i 60 anni;
  • redditi compresi in quelli previsti dalla normativa. 

La cassa integrazione è allungata di ulteriori 18 settimane. Alle aziende che non ne fanno ricorso è, invece,  rivolto l’esonero contributivo per 4 mesi, da fruire entro il 31 dicembre 2020. Con il prolungamento della cassa integrazione è altresì prolungato il blocco dei licenziamenti.

La decisione fa pure riferimento alle compagnie che non hanno beneficiato né di CIG né di esonero contributivo. Per concludere, il reddito di emergenza sarà concesso ancora un altro mese: i 400 euro saranno garantiti alle famiglie bisognose.