4 consigli per risparmiare sulla bolletta per il riscaldamento

bolletta riscaldamento

Con l’avvento della stagione fredda e l’abbassarsi delle temperature, si comincia ad avvertire la necessità di accendere i termosifoni. E si pensa, quindi, a come mantenere la propria abitazione calda e confortevole senza ritrovarsi con una bolletta del riscaldamento carissima. Per tante persone, infatti, il periodo invernale costituisce motivo di preoccupazione e stress perché i consumi salgono e le spese lievitano. Ci sono una serie di semplice accorgimenti parecchio utili in tal senso, che ti permetteranno di contenere in misura significativa i costi, pur conservando un ambiente accogliente. 

Bolletta riscaldamento: come contenerla nella stagione fredda

La prima dritta è di ottimizzare l’impianto. Installare un modello di nuova generazione comporta una resa superiore e di conseguenza una efficienza superiore. A parte questo, però, ci sono dei consigli in grado di sortire buoni effetti. Innanzitutto la temperatura non deve andare oltre i 18/21 °C. Due sono le (semplici) ragioni: 

  • disporre di una temperatura particolarmente alta nuoce alla salute;
  • per ogni singolo grado in più c’è un incremento di consumi di circa l’8%.

Ovviamente, risultano poi fondamentali le operazioni di manutenzione dell’impianto così da conservarlo perfettamente pulito, tuberie annesse. In caso contrario, rischi di usare più gas del necessario. Di conseguenza si suggerisce di far effettuare dei controlli periodici a personale specializzato ed eventualmente cambiare apparecchio. A tal proposito, la caldaia a condensazione è la migliore proposta in commercio, poiché consente il recupero di calore disperso dal camino e lo sfrutta per riscaldare il locale. Certo, rispetto alle classiche tipologie è più onerosa in listino, ma può portare ad un risparmio complessivo del 20 per cento in bolletta. 

Le finestre si tengono (quasi) sempre chiuse

Terzo punto: le finestre vanno tenute generalmente chiuse, eccetto il quarto d’ora standard per arieggiare la casa. Aprirle quando è accesso il riscaldamento fa raffreddare l’ambiente domestico e crescere i consumi. Gli spifferi sono da individuare ed eliminare, sostituendo infissi datati con telai a elevate prestazioni e finestre con doppi vetri. Infine, si suggerisce di lasciare lo spazio vicino ai termosifoni. Capita di frequente che gli oggetti e i mobili situati accanto ne assorbano il calore propagato, bloccando il flusso d’aria. Ciò si tradurre in una stanza piuttosto fredda. 

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.