“Attenzione alle false offerte di lavoro”, la Polizia Postale avvisa

Offerte di lavoro

Uomo avvisato mezzo salvato. Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook ufficiale, la Polizia Postale ha avvertito i cittadini sulla truffa delle false offerte di lavoro. Il comunicato, diramato in data 9 ottobre 2020, è uscito dopo le numerose segnalazioni di false offerte di lavoro veicolate attraverso i canali Telegram. Come funziona è presto detto: i malintenzionati, utilizzando il logo e l’intestazione dell’Agenzia, propongono servizi di somministrazione della professione per trarre in inganno ignari candidati. 

Offerte di lavoro: la truffa denunciata dalla Polizia Postale

A chi aderisce alle offerte di lavoro viene inviata una bozza di contratto part-time. Contestualmente, si richiedono i documenti d’identità, il codice fiscale e l’IBAN, sulla falsa promessa di un accredito successivo di un corrispettivo pari a 200 euro settimanali o in alternativa di 800 euro a fronte della divulgazione su noti social network, da parte del soggetto interessato, di un certo quantitativo di annunci su gruppi di offerte lavorative presenti. 

Illustrato il problema, la Polizia Postale dà alcuni consigli per non incappare nella subdola trappola. Il primo accorgimento è di diffidare dalle proposte pervenute mediante l’invio di e-mail o profili social e non preceduta da nessuna richiesta. Così come bisogna diffidare dalle richieste in denaro dirette alla copertura di ipotetiche “spese” per l’avvio dell’iter. Si suggerisce poi di declinare le richieste di apertura di conti correnti per “agevolare” i trasferimenti di denaro.

Lo schema “piramidale” segnale di sciagura

Quarto punto: respingere la richiesta di reclutamento di altre persone cui indirizzare la medesima offerta di lavoro, secondo il cosiddetto schema “piramidale”. Sono, inoltre, da ignorare eventuali proposte contrattuali particolarmente vantaggiose dal punto di vista economico. In presenza di uno degli elementi sopra richiamati è certamente preferibile diffidare e non dare informazioni personali. 

ATTENZIONE ALLE FALSE OFFERTE DI LAVORO Giungono numerose segnalazioni di false offerte di lavoro veicolate tramite…

Pubblicato da Commissariato di PS Online – Italia su Venerdì 9 ottobre 2020
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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.