I migliori posti dove lavorare in Italia: ecco quale azienda è al primo posto

dove lavorare

In collaborazione con Online Access Panel, il Corriere della Sera ha intervistato, in un mega sondaggio, i dipendenti italiani per stabilire le 11 migliori aziende dove è meglio lavorare. In totale si sono raccolte 650 mila risposte, che hanno dato origine a una classifica generale costituita da 400 posizioni. 

Dove lavorare in Italia: il meglio del meglio

All’undicesimo posto si piazza Alpitour, il tour operator che trasforma i desideri di migliaia di turisti in realtà. Un gradino più sopra troviamo la Pfizer, azienda farmaceutica. L’inclusione nella top 10 attesta quanto il settore inerente a medicina e salute sia uno dei trend in maggiore crescita nel nostro Paese (e il Coronavirus incide fino a un certo punto). Nona l’Università di Milano Bicocca, fucina di talenti pronti a prendere le redini dell’Italia o a lasciarle per intraprendere una brillante carriera all’estero.

Ottavo posto per il simbolo dell’eccellenza italiana: la mai doma Ferrari. Nonostante quest’anno sia alle prese con una stagione da dimenticare nel campionato di Formula 1, stravinto ancora una volta dalle Mercedes, il Cavallino Rampante continua a emanare un fascino immortale. In settima posizione, il gruppo Magna, attivo nella regione Puglia, specializzato nella fabbricazione di componenti d’automobili. 

La graduatoria prosegue (al contrario) con Salmoiraghi & Viganò. La catena di oculistica è sesta, appena dietro l’Hilton Hotel (quinto) e Microsoft. Il gigante dell’informatica USA della città di Redmond termina la propria corsa ad un passo dal podio. 

Il podio

Ed eccoci, dulcis in fundo, alle tre compagnie più ambite, capaci di valorizzare appieno il talento dei rispettivi dipendenti. La medaglia di bronzo va a Costa Crociere, simbolo di un’Italia che guarda con ottimismo alle sfide del futuro.

L’integerrima Banca d’Italia riesce a superarla, ma non può fare nulla contro Heineken, la quale sale sul gradino più alto del podio. Il colosso olandese produttore di birra ha una marcia in più su tutte e si guadagna questo importante riconoscimento. 

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.