Pagamenti elettronici, italiani non possono più farne a meno: ecco perché

Pagamenti elettronici

Il 2020 andrà agli archivi come l’anno del boom dei pagamenti elettronici, senza uso dei contanti. L’avvicinamento a uno stile di vita più digitale è proseguito oltre l’emergenza. Stando ad una ricerca, condotta da Mastercard nel mese di ottobre, in cooperazione con Astra Ricerche, più dell’80 per cento degli italiani sostiene di ricorrere frequentemente alle carte. Otto su dieci affermano di preferirle al contante nel momento in cui si parla di futuro utilizzo. Segno che l’incremento di esperienze d’acquisto con pagamenti elettronici maturate nel corso del lockdown si è consolidato nel tempo. 

Pagamenti elettronici: migliora la propensione

Michele Centemero, country manager Italia di Mastercard, si appresta a presentare le ultime novità in merito al Salone dei Pagamenti. Un settore che di recente ha registrato una tumultuosa accelerazione. Per l’occasione ha risposto ad alcune domande sottoposte dalla stampa, riportate sul portale InvestireOggi

Le rilevazioni dell’indagine attestano che la propensione all’impiego presso i punti vendita dei pagamenti elettronici è decisamente migliorata. Ciò ha avuto un impatto pure sull’e-commerce. Tanti consumatori hanno compiuto i loro primi acquisti e questo – a detta di Centemero – costituisce un volano anche per la digitalizzazione del Paese. Ne è convinto: tali elementi positivi non potranno fare altro che consolidarsi, con una accelerazione causata anche dai provvedimenti emanati dalle autorità governative. 

Il 79,8 per cento degli italiani indica nelle carte di pagamento come lo strumento preferito in relazione agli acquisiti futuri; mentre al secondo posto si posizionano le carte contactless. Aumentano del 3,2 per cento anche i pagamenti via smartphone, seguiti da un più 1,9 per cento e un più 1,8 per cento rispettivamente per quelli realizzati attraverso app dedicate e app bancarie. I fruitori di carte, pagamenti contactless o mediante smartphone e app stanno comprendendo che tornare indietro non ha più senso. 

Tecnologie semplici e accessibili

Gli investimenti effettuati in passato – prosegue il country manager Mastercard – hanno portato a disporre di tecnologie accessibili e semplici, focalizzate su una efficace user experience. Se, infatti, non sussiste una buona user experience le attitudini digitali durature non si attivano. 

L’aspetto ritenuto più interessante è relativo all’approccio nei confronti dei pagamenti elettronici al punto vendita. Gli italiani erano spesso timidi nel presentare la carta al cassiere, avevano paura di indispettirlo con pagamenti di entità ridotta. Questo atteggiamento sta svanendo. Fra l’altro, se 8 consumatori su 10 affermano di preferirle al contante – conclude Centemero – l’immagine dell’italiano un po’ pigro e restio nell’usare gli strumenti di pagamento più innovativi è superata. 

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Circa l'autore

Giornalista pubblicista, laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bergamo nel 2013, con la tesi “L’evoluzione del marketing nel calcio inglese e tedesco: due sistemi a confronto” (relatore Alberto Marino, interventi di Marcel Vulpis, Christian Giordano, Gianfranco Teotino e Gianni Di Marzio). La tesi è poi confluita nella biblioteca Gea World
Dal 2018 al 2019 curatore web per l’Avv. Stefania Calì, specializzata nel diritto di famiglia.