Bonus bebè 2020 pagamenti sospesi: come recuperare le mensilità non ricevute

Bonus bebè

Fino alla fine dell’anno, procedendo con il rinnovo del modello ISEE, è possibile recuperare le mensilità del bonus bebè 2020 non percepite. Ad avvisare i neo genitori è l’INPS con il messaggio n. 4679 dell’11 dicembre 2020. 

L’agevolazione in oggetto consta in un assegno di natalità mensile conferito ai nuclei familiari per ciascun figlio nato, in affido preadottivo o adottato fino al compimento del primo anno di età pari a 80, 120 o 160 euro mensili in base all’ISEE, maggiorato di un 20 per cento ulteriore per ogni figlio successivo al primo. 

Tuttavia, l’avviso dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non fa riferimento ai genitori che hanno avanzato domanda quest’anno, bensì ai beneficiari del 2019 che hanno tuttora diritto a ricevere le mensilità durante il 2020 e quelli del 2017 che percepiscono l’assegno di natalità fino al terzo anno della bambina o del bambino. 

Rinnovo ISEE entro la scadenza del 31 dicembre

isee attestazione

La domanda del bonus bebè va presentata una sola volta. Ma poiché il modello ISEE, utile per ottenerlo, scade il 31 dicembre di ogni anno, per i beneficiari a cavallo tra due o più anni è essenziale rinnovare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ogni anno in cui l’assegno di natalità viene corrisposto.

Detto ciò – si legge nel messaggio INPS n. 4679 dell’11/12/2020 – da un accertamento nei sistemi informativi dell’Istituto è emerso che parecchi utenti, avendo presentato a loro tempo domanda di assegno per eventi occorsi nel 2019, non hanno ancora provveduto all’inoltro della Dichiarazione Sostitutiva Unica utile al rilascio dell’ISEE per l’anno 2020. Ciò ha per questi ultimi causato la sospensione, per l’anno in corso, della corresponsione dell’assegno, che, stante la annuale durata della prestazione, potrebbe venire ancora erogato. 

Più in generale, si rammenta che la presenza, nei singoli anni di concessione del beneficio, di un ISEE in corso di validità è stata ed è tuttora un requisito legislativo stabilito non solamente per l’accoglimento delle domande nel 1° anno di godimento della prestazione, ma anche per la relativa conferma negli anni seguenti al primo. Per tale ragione, unitamente agli altri requisiti di legge, quello dell’ISEE viene periodicamente verificato, sia per la determinazione del suo ammontare sia per la spettanza del vero e proprio diritto. 

Il termine riguarda due categorie di beneficiari, che hanno richiesto l’assegno di natalità:

  • del 2019 con durata annuale;
  • nel 2017 con durata triennale. 

Chi non ottempera alla scadenza del 31 dicembre 2020 per la proroga del modello ISEE perde le mensilità del bonus bebè 2020 con decadenza della richiesta avanzata. 

In entrambi gli scenari sopra illustrati, la perdita del diritto comporta una impossibilità di presentare una ulteriore domanda poiché i termini sanciti dal testo normativo risulterebbero ugualmente conclusi. 

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