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bonus per la casa, interni

Bonus per la casa, tutte le misure prorogate

I Bonus per la casa sono davvero tanto e sono stati prorogati dalla nuova legge di bilancio, ecco quali sono.

Bonus per la casa, l’immobiliare traina l’economia

La casa è un bene primario. Per questo motivo i bonus relativi alla casa sono stati prorogati anche dalla legge di bilancio:

  • acquisto prima casa under 36;
  • superbonus 90%;
  • ecobonus e impianti fotovoltaici;
  • depuratore d’acqua potabile;
  • sicurezza;
  • mobili;
  • verde

Un breve approfondimento delle varie misure può a questo punto essere di aiuto a chi vuole provare ad ottenere queste agevolazioni.

Bonus casa under 36, superbonus ed ecobonus

bonus per  la casa, il superbonus

Il bonus casa under 36 è un’agevolazione per tutti coloro che hanno meno di 36 anni al momento della stipula dell’atto notarile e un Isee non superiore a 40 mila euro. Le agevolazioni riguardano le spese sostenute per l’acquisto e in caso di richiesta di mutuo una garanzia statale pari all’80% grazie al fondo prima casa.

Superbonus 90% è possibile richiedere il superbonus per tutti gli immobili e gli interventi sugli immobili adibiti a prima casa e con redditi non superiori a 15 mila euro. Sembra che come valore di riferimento non occorre più l’Isee, ma il Quoziente familiare.

Ecobonus importante per la sostituzione di infissi, caldaia e riscaldamento invernale. Anche in questo caso c’è la possibilità di agevolazione al 50% in dieci quote annuali. Mentre è possibile anche scegliere di unire questi lavori con gli interventi la percentuale sale al 65% o 90% se legato al superbonus.

Sicurezza, depuratore, mobili e verde

Tra gli altri bonus legati alla casa ci sono anche quelli sulla sicurezza, acqua potabile, mobili e verde. Il bonus acqua potabile è un’agevolazione pari al 50% del costo sostenuto per istallare sistemi di depurazione. Può essere richiesto sia dalla persone fisiche che non.

Il bonus sicurezza spetta per tutti gli strumenti di protezione e videosorveglianza della propria abitazione. L’agevolazione consiste nella possibilità di portare in detrazione dei redditi il 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 96 mila euro.

Il bonus depuratore permette di rendere potabile acqua che altrimenti non lo sarebbe, attraverso l’istallazione di specifici impianti. Su queste spese è possibile avere un credito d’imposta pari al 50%. In particolare l’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è di 1000 euro per le persone fisiche e di 5000 per quelle giuridiche.

Il bonus mobili riguarda l’agevolazione può essere concessa con un importo massimo di 8 mila euro per l’anno 2023 per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici con classe non inferiore alla A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le asciugamani e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Infine c’è il bonus verde per riqualificare terrazzi, giardini e balconi. L’agevolazione prevede un credito d’imposta pari al 36% sulle spese sostenute con un tetto massimo di 5 mila euro. Si tratta quindi al massimo di una detrazione massima di 1800 euro ad immobile.