INPS, tempo di battere cassa! Ecco quando arrivano i bonus

bonus scritta

Ormai ci siamo. Dicembre è arrivato e, con l’ultimo mese dell’anno, l’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) è pronto a erogare importanti somme, non solo per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione NASpI e le pensioni, ma con riferimento pure alle indennità stanziate dall’esecutivo per sostenere i nuclei familiari e i lavoratori italiani, con misure quali il reddito di emergenza, il bonus bebè e il reddito di cittadinanza. Un errore che spesso si commette è quello di presumere che i cittadini siano informati su ogni incentivo conferito dalle autorità. In realtà, la scarsa campagna di comunicazione spinge in tanti ad evitare di presentare domanda per un loro diritto. Per quanto possa in effetti sembrare paradossale, giusto una piccola parte degli aventi diritto finisce con l’inoltrare la richiesta. 

Se prendiamo in considerazione, nello specifico, il mese di dicembre 2020 esso sarà segnato pure dall’erogazione di ulteriori incentivi, tra cui segnaliamo il bonus cashback e un nuovo bonus attribuito ai lavoratori italiani maggiormente colpiti dalla crisi economica, causata dallo scoppio dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Ciascuno dei benefici sarà erogato sempre e comunque dall’Istituto di previdenza nazionale, in conformità a modalità differenti tra loro, compresi i termini di tempo. Tra i fattori che influiranno sul quanto c’è il metodo di pagamento scelto dal soggetto beneficiario che usufruisce del bonus o della indennità e la data in cui la relativa richiesta di riconoscimento è stata presentata per la prima volta. 

In merito alle pensioni di invalidità e di vecchiaia, è opportuno sottolineare come, in collaborazione con Poste Italiane, l’INPS abbia previsto il pagamento anticipato delle somme da corrispondere, al fine di evitare la creazione di possibili assembramenti e lunghe file agli sportelli. Nel dettaglio andremo qui a vedere il nuovo calendario per i pagamenti previsti nel corso del mese di dicembre 2020, con l’ammontare degli importi erogati, la definizione dei fortunati che avranno l’opportunità di ricevere i soldi per il bonus in anticipo e le varie indennità attribuite dal Governo. 

Al fine di offrire aiuto a centinaia di migliaia di famiglie italiane che risultano essere in una situazione di precarietà o di serio disagio economico, le nostre istituzioni hanno in serbo il solito reddito di emergenza, una indennità quanto mai di importanza cruciale dati i seri contraccolpi provocati dall’emergenza sanitaria del Coronavirus. 

A tale riguardo, in seguito all’approvazione e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del più recente decreto legge n. 137 del 28 ottobre 2020, meglio noto come decreto Ristori, il reddito di emergenza è stato contraddistinto da una proroga ulteriore. 

Quindi, le persone che, grazie al decreto Ristori, hanno già percepito le altre tre quote, in precedenza accordate con lo scoppio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, saranno nella posizione di poter ricevere le mensilità supplementari, concernenti i mesi di novembre e di dicembre 2020. In tale fattispecie, la categoria di beneficiari avrà modo di ricevere in maniera automatica le due mensilità. 

Al contrario, coloro i quali non hanno mai avanzato la domanda o la cui domanda era stata precedentemente respinta, dovranno necessariamente inoltrare esplicita richiesta. Relativamente, invece, al calendario delle date, i beneficiari del reddito di emergenza avranno l’opportunità di ricevere l’accredito della mensilità del mese di novembre in automatico, già a partire dallo scorso 27 novembre. In merito, invece, alla mensilità di dicembre 2020, la rata potrebbe arrivare tranquillamente entro le festività natalizie. Un vero e proprio toccasana per l’intera economia, visto che i percettori delle somme erogate avranno una maggiore possibilità di acquistare beni di consumo, ad esempio i regali per i figli e i nipoti. La circolazione di liquidità favorirà da una parte i negozi e le aziende produttrici, dall’altra l’economia considerata nella sua globalità.

I nuovi beneficiari dovranno invece armarsi di calma e pazienza. Difatti, dovranno attendere un periodo di almeno un mese per l’elaborazione delle medesime domande ed entro il termine di dicembre riceveranno magari quella di novembre 2020. La rata di dicembre giungerà forse ai nuovi beneficiari verso la prima metà di gennaio 2021. L’inevitabile iter burocratico, fatto da controlli e permessi, allungherà le tempistiche. Sarà, pertanto, essenziale prenderne atto, ancor prima di inoltrare la domanda, onde evitare di restare contrariati dinanzi alla presunta lentezza della macchina operativa. 

Bonus bebè

Bonus bebè

In cosa consiste il bonus bebè è piuttosto facile da intuire, del resto lo dice il nome stesso attribuito a questo incentivo. Sostanzialmente si tratta di quel contributo economico che, con cadenza mensile, viene attribuito a ciascun nucleo familiare italiano che ha un figlio nato o adottato con un’età inferiore a un anno.

Riguardo invece alla scadenza in cui sarà effettuato il pagamento INPS destinato al bonus bebè, non è stato ancora fissato un giorno in cui l’incentivo alla natalità sarà versato, perciò è impossibile dare risposte assolute, valide per tutte. Comunque, di solito avviene intorno al 12° giorno del mese. Tuttavia, è il caso di specificare che nel corso degli ultimi mesi, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha provveduto ai pagamenti del bonus bebè solamente a fine mese. Pertanto, salvo improvvisi cambiamenti, toccherà anche qui non avere fretta, dando modo all’INPS di assolvere alla prestazione di sua pertinenza. 

Indennità NASpI

Anche nell’ultimo mese dell’anno saranno versati i soldi destinati al pagamento della tredicesima, per quanto concerne gli stipendi del comparto pubblico. L’accredito è previsto tra i giorni 14 e 16 di dicembre. In quanto alla NASpI, non esiste un giorno prestabilito per gli accrediti dell’indennità, ma l’assegno viene abitualmente corrisposto oltre il 15° giorno di ogni mese. 

Indennità Covid-19

Batteri Covid 19

Intanto, per quanto concerne gli accrediti INPS continuano ad esserci i vari bonus una tantum, ovverosia corrisposti una e una sola volta, che sono stati stanziati per affrontare l’emergenza sanitaria del Coronavirus e non lasciare sole le famiglie italiane economicamente in difficoltà. Verosimilmente, durante la prima metà del mese di dicembre saranno effettuati i pagamenti previsti per i bonus onnicomprensivi del valore di 1.000 euro e 800 euro, a seconda della categoria dei lavoratori. Si ricorda che i suddetti incentivi saranno rivolti a lavoratori dello spettacolo, lavoratori stagionali, collaboratori sportivi, ecc.  

I pagamenti INPS saranno effettuati in modalità automatica per chiunque abbia già in precedenza beneficiato degli altri bonus previsti dai vari decreti legge. Per i nuovi beneficiari, i quali avranno l’onere di avanzare entro il 18 dicembre 2020 la richiesta per accaparrarsi il nuovo bonus, il pagamento dovrebbe avvenire entro il 31 dicembre 2020. 

Date da segnarsi in agenda per le pensioni

Come in tanti saranno già opportunamente al corrente, dal mese di marzo 2020, nel momento in cui l’emergenza sanitaria da Coronavirus è scoppiata mettendo in ginocchio l’Italia e il mondo intero, l’accredito dei soldi sul conto corrente bancario da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e il ritiro delle pensioni ha subito considerevoli variazioni rispetto al calendario fissato per l’anno in corso. 

In effetti all’INPS, in rispetto dell’ordinanza n. 708 del 22 ottobre 2020 approvata da parte della Protezione Civile, è toccato stilare un nuovo calendario del ritiro delle pensioni anche per il mese di dicembre. Così, pure in tal caso migliaia di pensionati avranno la facoltà di ricevere in via anticipata l’assegno pensionistico di loro spettanza. 

A questo riguardo, il calendario delle pensioni dispone che il ritiro presso gli uffici postali proceda a scaglioni, distinti sulla base delle iniziali del cognome del pensionato a cui è indirizzato il trattamento in questione. 

In buona sostanza, il calendario pensioni del mese di dicembre prevede le seguenti date di ritiro in contanti dell’assegno pensionistico:

  • Iniziali cognomi A-B: mercoledì 25 novembre 2020;
  • Iniziali cognomi C-D: giovedì 26 novembre 2020;
  • Iniziali cognomi E-K: venerdì 27 novembre 2020;
  • Iniziali cognomi L-O: sabato 28 novembre 2020;
  • Iniziali cognomi P-R: lunedì 30 novembre 2020;
  • Iniziali cognomi S-Z: martedì 1° dicembre 2020.

I pensionati che hanno, invece, optato a favore dell’accredito in conto corrente come la modalità preferita, percepiranno il pagamento dell’assegno sulla base delle consuete modalità di pagamento e date, vale a dire il primo giorno bancabile del mese, cioè il 1° dicembre 2020. Insomma, nel caso in cui ti ritroverai in tale categoria probabilmente avrai già visto pervenire l’importo. Ad ogni modo, prima di creare inutili allarmismi, ti segnaliamo che può capitare si renda necessario qualche giorno di attesa per via dei tempi bancari, che cambiano in relazione all’istituto di credito. Magari la somma è già stata corrisposta dall’Istituto di previdenza nazionale, ma la banca deve ancora accreditarla sul tuo conto corrente. Tienilo ben presente nel momento in cui dovessi riscontrare un qualche genere di imprevisto. 

Accredito reddito di cittadinanza 

Sito reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza gode di talmente fama da rendere quasi superfluo descriverlo. Onde evitare di non lasciare indietro nessuno, ricordiamo come sia uno dei sostegni più richiesti da migliaia di famiglie italiane che, al momento, si trovano in una situazione economica e lavorativa difficile. 

Se ancor prima dello scoppio della pandemia non navigavamo nell’oro, i contagi e le restrizioni stabilite dall’esecutivo hanno aggravato notevolmente il quadro della situazione. Diversi cittadini italiani sono sulla soglia del collasso e l’intervento dei poteri forti serve, appunto, a concedere, se non altro, i mezzi necessari per sopravvivere. 

Relativamente al pagamento INPS previsto per il reddito di cittadinanza per il mese di dicembre 2020, il classico calendario degli accrediti ha subito ulteriori variazioni in vista delle festività natalizie. Difatti, sebbene il giorno tradizionale in cui si l’INPS fa partire gli accrediti per il reddito di cittadinanza corrisponda al 27 del mese, per dicembre 2020 il sussidio sarà corrisposto tra i giorni 21 e 24 di dicembre 2020. 

Per quei soggetti che non hanno invece ancora mai beneficiato del reddito di cittadinanza o che siano in attesa della prima rata successiva a quella del rinnovo, il pagamento del Reddito di Cittadinanza da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale avverrà intorno alla metà del mese di dicembre. 

Si ricorda che il pagamento INPS circa il Reddito di Cittadinanza avrà luogo esclusivamente tramite l’accredito sulla specifica carta elettronica, chiamata non a caso carta reddito di cittadinanza, che l’intestatario ritirerà presso gli uffici postali. La disposizione è rivolta unicamente a chi ne presenta per la prima volta la domanda. Anche, infatti, nel caso in cui ci sia un rinnovo, la carta di cittadinanza consegnata in precedenza avrà ancora validità e su di essa verrà accreditata la somma.  

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