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Opzione donna

In pensione da 58 a 60 anni? Nel 2023 ok, ma il 2022 è fondamentale

Manovra finanziaria completata ormai e per le pensioni nuove vie di uscita da gennaio. Una di queste però, pur partendo nel 2023, ha nel 2022 un anno fondamentale. Infatti per poter uscire dal lavoro nel 2023, bisognerà completare i requisiti nel 2022. La misura che prevede questo strano meccanismo è opzione donna.

In pensione anche a 58 anni nel 2023, ma solo a requisiti completati nel 2022

Per poter andare in pensione a volte, i requisiti per centrare una misura vanno completati l’anno precedente. Questo è il caso di opzione donna, una misura che consente l’accesso alla pensione raggiungendo una determinata età ed una determinata carriera contributiva, ma solo se entrambi i requisiti vengono completati entro il 31 dicembre dell’anno precedente quello di pensionamento. Una cosa questa che vale anche per la nuova opzione donna che il governo ha deciso di confermare nel 2023. La misura in effetti ha ottenuto l’estensione di un altro anno. Molto è cambiato, ma non questo fattore determinate.

La nuova opzione donna 2023

La pensione con opzione donna è una possibilità che nel 2023 diventerà appannaggio di diversi lavoratori. Ma essendo una misura destinata alle donne è meglio parlare di lavoratrici. Quelle che nel 2022 completano l’età prevista e la contribuzione minima necessaria, potranno uscire dal lavoro nel 2023. Servono 60 anni di età e 35 anni di contributi, ma solo per lavoratrici che sono invalide, disoccupate, con invalidi da assistere o assunte in aziende che hanno avviato lo stato di crisi. L’età scende a 59 anni per quelle che hanno avuto un figlio durante la loro vita ed a 58 anni per quelle che hanno avuto più di un figlio.