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Pensione anticipata 2023- una coppia di ansiani

Come ottenere la pensione anticipata, tutti i dettagli

Per ottenere la pensione anticipata 2023 si possono sommare tutti i contributi utili, ecco tutto quello che si può fare, dal riscatto ai versamenti.

Pensione anticipata 2023, i requisiti richiesti

Per andare in pensione occorre avere due requisiti fondamentali: uno anagrafico e l’altro contributivo. Tuttavia se per il primo non c’è molto da fare, perché occorre aspettare il tempo che passa, le cose sono diverse per il secondo requisito.

Infatti la legge prevede la possibilità di effettuare dei versamenti volontari, ad esempio si possono riscattare gli anni di laurea o di studio, in caso di cessazione o perdita di lavoro. Questi ed altri, sono tutti aiuti utili che farebbero andare il lavoratore ad andare in pensione anticipatamente.

Pensione anticipata 2023, il riscatto dei contributi

Il riscatto dei contributi è una procedura che permette di riscattare diversi versamenti autorizzati dall‘INPS. Ad esempio il riscatto della laurea prevede la possibilità di recuperare il tempo dedicato agli studi, ovviamente per fini pensionistici. Ci sono anche altri casi che prevedono il riscatto dei contributi per la pensione anticipata, e sono i periodi di:

  • formazione professionale, studio e ricerca con rilascio di titoli o attestati legalmente riconosciuti;
  • lavoro svolto all’estero;
  • intervalli di lavoro part-time;
  • assistenza e cura dei disabili: il lavoratore può riscattare al massimo 5 anni, purché abbia maturato cinque anni di requisiti contributivi;
  • congedo per gravi motivi di famiglia. Il lavoratore può riscattare massimo 2 anni;
  • servizio civile volontario;
  • astensione facoltativa per maternità fuori dal rapporto di lavoro: la lavoratrice potrà riscattare un periodo non superiore a 5 anni qualora vanti un’anzianità contributiva pari ad almeno un quinquennio

I versamenti volontari

Con la circolare Inps 20 febbrai 2023, n.22 gli importi dei contributi volontari per il 2023 sono state predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal primo gennaio 2023, per i versamenti volontari delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti non agricoli;
  • iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA;
  • iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST);
  • giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti;
  • iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti;
  • iscritti alla Gestione Separata.

I lavoratori che rientrano in queste categorie e che hanno i requisiti richiesti, devono fare una domanda telematica. Inoltre una volta ricevuta l’approvazione per effettuare i versamenti volontari, verrà stabilito l’importo da corrispondere in un tempo di tre mesi.